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mercoledì 26 dicembre 2007

La neve del '56 - Mostra di Tony Montemurro



LA NEVE DEL '56
Opere di Tony Montemurro
Mostra a cura dell'Ass. Genius Loci - Matera


Nel mese di febbraio del 1956 un'ondata eccezionale di freddo investì buona parte dell'Europa e dell'Italia, coprendola di neve e gelo con un'intensità tale da essere definita la "nevicata del secolo". Questo evento è stato anche ricordato nella canzone "La nevicata del '56" di Califano, interpretata da Mia Martini al Festival di Sanremo nel 1990.
Un evento meteorologico straordinario che chi non c'era può solo immaginare grazie ai racconti degli anziani che lo hanno vissuto. L'intera provincia di Matera rimase isolata per diversi giorni, come si può leggere dagli articoli usciti sulla Gazzetta del Mezzogiorno, reperibili ora in archivio.
L'evento che paralizzò la nostra città e l'intero Paese, viene ricordato da Tony Montemurro nei dipinti da lui realizzati ed esposti fino al 6 gennaio 2008 presso gli Ipogei di Piazza San Francesco a Matera.
Tony era un bambino quando vi fù la garnde nevicata e, benchè le difficoltà da tutti vissute in quei mesi furono tante, ha preferito rappresentare la neve del '56 con gli occhi del fanciullo che si meraviglia di fronte ad un evento dalla portata straordinaria.
T.F.

martedì 25 dicembre 2007

Natale pro Darfur

A NATALE UN PENSIERO PER IL DARFUR
...scusateci se questo Natale non risponderemo ai vostri sms di auguri!!!
Ogni anno in questi giorni ne arrivano tanti e fino ad oggi, abbiamo risposto a tutti, anche quando il numero non era in rubrica ed il messaggio non era firmato.
Quest'anno per ogni messaggio che ci arriverà ne invieremo uno al
48585.
E' il Numero Unico Solidale della Fondazione Don Bosco nel Mondo che permette dal 22 al 26 dicembre di devolvere un euro ai progetti salesiani in Sudan, in particolare alla scuola per orfani del Darfur.

Italian Blogs for Darfur


300 mila morti, 2 milioni di sfollati, 200 mila rifugiati.
Una tragedia che si consuma da tre anni. Ma i morti del Darfur non fanno notizia.
48585: è il numero di telefono da ricordare in questi giorni.

Auguri di Buon Natale

L'associazione culturale
GENIUS LOCI
augura a tutti
BUON NATALE!!


In questi giorni siamo nei quartieri di Matera con "La Carovana di Babbo Natale".
Grandi e piccini: venite a trovarci!!!

Scarica gli eventi di Natale e Capodanno a Matera dal sito MATERA IN FESTA.

Note sull'immagine:
Nella foto una delle prime immagini di Babbo Natale disegnato dal grande caricaturista ed illustratore americano, Thomas Nast. A Nast si fà risalire la creazione dell'immagine a noi popolare di Babbo Natale; l'illustrazione che vi presentiamo è apparsa nell'edizione del gennaio del 1881 dell' Harper's Weekly.
Altre informazioni sull'origine della moderna immagine di Babbo Natale qui (sito in inglese).

sabato 22 dicembre 2007

Ricette di Natale : le pettole e le cartellate


A Matera non c'è Natale senza Pettole e Cartellate!!!

Ma come sono nate le pettole?

Sulla nascita delle "pettole", quelle frittelle di pasta cresciuta tanto saporite, si narra a Matera una storia.

"Una donna, dopo aver impastato la farina per fare il pane e dopo averla messa a lievitare, fu chiamata da una vicina di casa. Cominciò, con quest'ultima,a chiacchierare del più e del meno. Erano diversi giorni che non si vedevano ed avevano molte cose da raccontarsi. I pettegolezzi fecero dimenticare alla nostra donna di aver messo a lievitare la pasta per il pane, e quando se ne ricordò, purtroppo era troppo tardi: la pasta, lievitata oltre misura, non poteva assolutamente essere usata per il pane, anzi, per essere precisi, doveva essere solamente buttata.

La nostra donna, dispiaciuta per ciò che aveva fatto e, non avendo il coraggio di gettare quel ben di Dio, pensò di fare un esperimento: provò a friggere la pasta spezzettata a forma di ciambelle irregolari. Il risultato fu sorprendente perchè vennero fuori delle ciambelle gustose, che tutti apprezzarono. "

Nacquero, così, da un errore di una donna materana, le "pettole", che ben presto, furono conosciute e apprezzate da tutta la regione.




Ricetta delle cartellate
Ingredienti:
1 kg di farina 00
150 gr. di olio d'oliva
100 gr. di zucchero
3 uova
1 cucchiaino di sale
1/2 lt. di vino bianco secco
olio per la frittura


Procedimento:
Versate in una pentola zucchero e vino bianco e fate sciogliere a fiamma bassa. Disponete sulla spianatoia tutti gli ingredienri e lavorateli insieme, aggiungete il vino leggermente caldo e continuate a d impastare fino ad ottenere una massa liscia ed omogenea. Stendete l'impasto a sfoglia sottile e con una rotella dentata, tagliate delle strisce larghe 2 cm. e lunghe 15 cm, quindi chiudete di tanto in tanto i due lembi, pizzicando i bordi per sigillarli, infine formate delle spirali.

Friggete in abbondante olio bollente, mettete a sgocciolare su carta assorbente e lasciate raffreddare.

Condite a piacere con mosto cotto, miele o semplicemente con dello zucchero a velo.

(Da "Mangiare d'arte in Lucania -Dolci e Rosoli - Ed. Bmg)

Ed eccovi un video sul procedimento per fare le pettole!!

martedì 18 dicembre 2007

Quest'anno a Natale regalate una pigotta d'artista!!!

Mostra di pigotte d'artista a Matera
Bella ed interessante la mostra che si tiene in questi giorni a Matera presso i locali della Biblioteca provinciale: interessante sia per le finalità che per il modo in cui i tanti artisti materani hanno reinterpretato la pigotta, utilizzando diverse tecniche e materiali (quella in foto è la pigotta cucù realizzata da Maria Bruna Festa).
Altre foto di pigotte realizzate da artisti possono essere viste qui.
Visitate la mostra e per Natale REGALATE UNA PIGOTTA : potrete così dare un contributo nel combattere la mortalità infantile e materna in Guinea Bissau, il sesto Paese più povero al mondo ed inoltre donerete una meravigliosa opera d'arte!!!

20° Concorso nazionale del fischietto in terracotta città di Rutigliano.


Clicca qui per le LINEE GUIDA del 20° Concorso del fischietto in terracotta di Rutigliano edizione 2008.


(Cucù nella foto realizzato da Ilenia Dragonetti - Matera)

lunedì 17 dicembre 2007

Cialledda calda con pane di Matera


Alcuni giorni fà, costretta in casa dalla neve, mi sono accorta che le scorte alimentari erano ridotte: in pratica non avevo niente se non:
del pane di Matera raffermo (un paio di fette a persona)
uova (una per ogni persona)
cipolle
patate
prezzemolo
olio
sale
dado per brodo vegetale.
Ed allora ho preparato la "cialleda calda", in questo modo:
In una pentola ho messo dell'acqua con una cipolla di media grandezza tagliata a fette, un pò di prezzemolo, un dado vegetale, olio e sale.
Aspettando il bollore del brodo ho tagliato a tocchetti il pane di Matera e con questi ho preparato le porzioni in piatti capienti.
Non appena il brodo ha raggiunto il suo bollore ho aggiunto delle fette di patate tagliate molto sottili, che ho fatto cuocere per pochi minuti. infine ho aggiunto un uovo intero, che si è cotto "in camicia".
Ho fatto cuocere per altri minuti assicurandomi che l'uovo fosse ben cotto (a me piace così!)
Ho versato due mestoli di questo brodo saporito sul pane ed ho servito i piatti.

domenica 16 dicembre 2007

martedì 11 dicembre 2007

Rassegna stampa mostra ceramica sonora



Sul web


http://www.basilicatanet.it/news/article.asp?id=608150

http://www.ilpomeridiano.it/a/varie-6/a-matera-mostra-di-ceramica-sonora-209.html


http://amoramaro.ilcannocchiale.it/post/1707509.html

http://www.egghia.it/eventi/index.html

http://www.sassikult.it/ita/web/news_item.asp?nav=688

http://www.eventiesagre.it/Eventi_Mostre/13229_Mostra+di+Ceramica+sonora.html

http://www.sassiweb.it/eventi/

http://ilcapocomitiva.blogspot.com/2007/12/ceramica-sonora-matera.html

http://vilipino.blogspot.com/2007/12/sei-proprio-un-cucc.html

http://www.ilmiotg.it/index.php?option=com_content&task=view&id=5897&Itemid=133

http://www.puglianews.net/news.asp?id=6054

http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/weekend/weagenda/welunedi/welunedi.html

Mani in festa - Mostra del fotografo Daniele Ferroni.

Vi segnaleremo - e descriveremo - un pò per volta, tutti gli eventi collegati alla Mostra di ceramica sonora da noi organizzata a Matera, che sta riscuotendo grande successo anche se aperta da soli 3 giorni!


Siamo onorati di ospitare all'interno della Mostra di Fischietti in terracotta della collezzione Scuto, una mostra fotografica con scatti di Daniele Ferroni.

DANIELE FERRONI

Nasce a Bagnacavallo nel 1969 ma vive da sempre a Villanova.
Laureato in fisioterapia. Dall’età di 12 anni si dedica alla fotografia e partecipa ad alcune mostre collettive giovanili sul territorio romagnolo.
Dopo aver curato mostre di ricerca fotografica sulle tradizioni popolari romagnole e sull’edilizia rurale, ha scelto di dedicarsi prevalentemente al ritratto. Nel 2004 fonda una sua piccolissima casa editrice – La lumêga lôva (dal dialetto romagnolo “ La lumaca golosa”) - che pubblica testi poetici abbinati ad immagini, disegni, incisioni e quanto altro di artistico si possa concepire. Nello stesso anno inizia la sua collaborazione con lo scrittore francese Michel Butor - uno dei massimi letterati viventi d’oltralpe - e con lo scultore cesenate Ilario Fioravanti.
Dal 2005 le sue edizioni passano al più comprensibile e definitivo: “Edizioni Lumacagolosa. Nello stesso anno avvia un’assidua collaborazione con Alberto Casiraghy - fondatore delle Edizioni Pulcinoelefante - con il quale realizza libretti a tiratura limitata contenenti testi inediti di poeti abbinati alle sue immagini e con il pittore-poeta Gaetano Orazio. Dallo stesso anno collabora alle
riviste“Icaro” e “Infonopoli” voci dell’Associazione Fonopoli fondata da Renato Zero.

Nel 2006 gli incontri con Roberto Dossi - fondatore delle Edizioni “I Quaderni d’Orfeo” – con l’illustratrice Vittoria Facchini e con il poeta cremonese Vittorio Cozzoli con i quali avvia un’assidua collaborazione. In quest’anno ha collaborato alla realizzazione del progetto “In viaggio con Michel Butor” organizzato dalla Fondazione Tito Balestra di Longiano che lo ha visto in giro per l’Italia per oltre venti giorni al seguito dell’amico – scrittore francese.

Per non annoiarsi gira l’Italia e nel tempo lasciato libero dalla professione continua a fotografare
scrittori, poeti, musicisti, pittori…..cucari che con l’andar del tempo e delle frequentazioni diventano Amici.
Ama la terra e le proprie origini. Ama i cucari che attraverso la terra (argilla ) raggiungono la loro massima espressione artistica.

Dal 2005 presiede l’associazione culturale “Civiltà delle Erbe Palustri” che si impegna a tramandare le antiche tecniche di utilizzo delle erbe palustri nella costruzione di oggetti di uso domestico.

sabato 1 dicembre 2007

Mostra fischietti in terracotta a Matera - 8 Dicembre '07 - 6 gennaio '08



L'associazione culturale Genius Loci
è lieta di presentarvi
il seguente evento:

Mostra di Ceramica sonora


Fischietti religiosi e natalizi in mostra.
Collezione privata Armando Scuto

8 Dic. 2007 - 6 gen. 2008

Ipogei di Piazza San Francesco - Matera

I Fischietti

Strumenti magici, mitici, poetici, un po’ misteriosi, a volte grotteschi, a volte comici, certamente oggetti di festa e di buon augurio, che donano gioia ed allegria con i loro vivaci colori. Imitano a volte il vento, a volte il canto degli uccelli. Il loro suono è sempre ancestrale, in un legame profondo con il nostro respiro.
I fischietti in terracotta hanno origini antichissime ed hanno accompagnato l’uomo sin dall’alba della sua età.
Dai fischietti del neolitico, ai fischietti del mondo ellenistico e romano, a quelli dell'età precolombiana, ai fischietti di epoca medioevale e rinascimentale, fino ad arrivare alle soglie del nostro secolo, tutti manifestano una certa somiglianza tra loro, sia nelle forme, sia nei colori, che nella simbologia e testimoniano, al di là delle differenze di lingua, di razza e di costumi, della universalità del fischietto.
Questa nostra epoca ci presenta profondi rivolgimenti e mescolanze di popoli, incontri e scontri etnici in più parti del mondo, ma il suono allegro dei fischietti può costituire per tutti un richiamo alla amicizia, alla pace e all'amore.

I Santi col fischio

La produzione artigianale dei fischietti, forse ancora prima della stampa, ha avuto il pregio di far conoscere ai nostri progenitori i loro Santi protettori seppure in una forma espressiva altamente popolare, unendo all’aspetto ludico la spiritualità espressa dalla religiosità dei nostri artigiani, per la maggior gloria dei Santi. In Sicilia, per antica tradizione, alle figure rappresentanti Santi veniva apposto il fischio. L’apposizione del fischio non si ferma, quindi, nemmeno davanti alle immagini sacre, anzi diviene un ulteriore rafforzamento di devozione. Solamente in Basilicata, in Abruzzo e in Calabria era presente questa tradizione, con il fischio alla Madonna di Picciano, a S. Rocco e S. Francesco di Paola. Ma in tutte le altre regioni italiane era in modo tassativo vietato dalla tradizione, perché ritenuto oltraggioso. Solo di recente i moderni figuli hanno iniziato a dotare anche le figure a carattere religioso del fischio, ma più su richiesta del collezionismo che per tradizione.
(Testo di Paolo Loforti - Associazione Anemos)


La mostra.

I manufatti esposti fanno parte della collezione privata di Armando Scuto, presidente di "Anemos", associazione per la ricerca e conservazione delle ceramiche a fiato. Vi sono circa 200 fischietti a carattere religioso e natalizio realizzati da figuli di Puglia, Sicilia, Veneto, Umbria, Piemonte e Basilicata.


Ceramica sonoraFischietti religiosi e natalizi in mostra.
Collezione privata Armando Scuto Durata: 8 Dic. 2007- 06 gen. 2008
Ipogei di Piazza San Francesco
Matera Orari di visita:dalle ore 10,00 alle 13,00 e
dalle ore 16,00 alle 21,00

Lunedì Chiuso
Ingresso libero.

Eventi correlati:

“Mani in festa

Mostra fotografica di Daniele Ferroni, fotografo dei cucari.


Natale solidale.

Mostra di natività di Piero Ragone per raccolta fondi a sostegno di Emergency.


I laboratori d’arte della domenica

Ogni domenica mattina per tutta la durata della mostra sarà possibile frequentare i seguenti laboratori:
- Sculture volanti
- Le impronte sulla terra
- Decora il tuo cuccù.
- Giornata dedicata a Munari
- Arteterapia


I laboratori sono rivolti a bambini, adulti, famiglie, insegnanti.
E’ necessaria la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni:
Associazione Culturale Genius Loci
Tel e Fax 0835.314139
e-mail geniuslocimatera@libero.it

Programma dettagliato prossimanemente su questo sito:
http://www.geniuslocimatera.blogspot.com/

martedì 20 novembre 2007

Giornata mondiale dei diritti dei bambini


and ... I STILL HAVE A DREAM!

Un mondo con bambini che sorridono, felici!


Immagine da stampare e far colorare ai vostri bambini, dopo averla letta e commentata insieme!
(Immagine in prestito da: www.gulliverblog.it)

martedì 13 novembre 2007

Rutigliano 20° concorso Nazionale del Fischietto in terracotta


CONCORSO FISCHIETTI IN TERRACOTTA
CITTA' DI RUTIGLIANO

Cari amici, al momento per quanto riguarda il concorso del fischietto in terracotta di Rutigliano che ha raggiunto ormai la ventesima edizione, abbiamo solo le seguenti notizie:
Il tema per il 2008 è il seguente:

FISCHIETTI FRA UMORISMO
SATIRA E IRONIA

le dimensioni dei manufatti sono: altezza cm 25, profondità cm 20, larghezza cm 20.
A breve sarà inviato il bando del concorso.
Per chi voglia maggiori informazioni può rivolgersi a:
Comune di Rutigliano - Uff. Cultura tel 080-4763748
Museo del fischietto in terracotta "D. Divella" tel. 080-4769062

martedì 30 ottobre 2007

GIORNATE DEDICATE A BRUNO MUNARI


Il 2007 è il centenario della nascita di Bruno Munari un grande maestro che ha insegnato a tutti a “vedere l’arcobaleno di profilo”.
Per celebrarne l'avvenimento la Coop. ARTUR propone le iniziative di seguito descritte.
Le proposte sono rivolte a scuole, enti, associazioni, Comuni e parrocchie di Basilicata e Puglia.


Per maggiori informazioni e per ricevere le altre proposte realizzate per questo evento contattare la Cooperativa ARTUR tramite mail: arturmatera@libero.it
o contattarci al n. 0835.314139




LAB-LIB
Il laboratorio liberatorio

per chi: adulti e bambini insieme.
durata: 4 ore periodo: da definirsin.
partecipanti: - max 60
Vi sarà un operatore ogni 20 partecipanti.

Ecco le parole di Munari per presentare il Laboratorio Liberatorio:
“Gli adulti saranno invitati ad osservare come fanno i bambini a fare senza pensare che cosa fare.
Laboratorio allestito come mercato di merci varie che il pubblico può usare prendendo frammenti di materiali diversi tra loro come colore, come durezza, come peso, come struttura…
E provare a comporre qualcosa, lasciandosi andare come quando si ascolta una musica.” MUNARI


Cosa faremo?
Si creeranno delle sculture fisse o sculture aeree (mobiles) con tutto il materiale di riciclaggio raccolto a casa e messo in comune. Si seguirà la tecnica impartita dal conduttore ma ci si esprimerà in piena libertà per la realizzazione del manufatto.
Alla fine si allestirà una mostra.



Vietato non toccare!
Laboratorio tattile – creazione di quadri tattili.

per chi: adulti e bambini insieme.
durata: 3 ore periodo: da definirsin. partecipanti: - max 60
Vi sarà un operatore ogni 20 partecipanti.

Programma: dopo una breve introduzione sulla figura di Munari, si avvierà il lavoro del laboratorio raccogliendo campioni di materiale di diversa sensibilità: elastico, liscio, molle, ruvido, etc. Il passaggio successivo sarà quello di descrivere queste sensazioni per poi comporre due lavori: il primo vedrà la realizzazione di quadri tattili tramite la costruzione di piccole cornici dove si inserirà il materiale prescelto, il secondo sarà la creazione di un libro tattile con l’invenzione di una brevissima fiaba.

Alla fine vi sarà un momento di condivisione in cui mostreremo tutti i lavori realizzati.




L'ARTE COME GIOCO

per chi: insegnanti, genitori, ludotecari, atelieristi.
durata: 10 lezioni (2 ore per ogni lezione)periodo e cadenza lezioni: da definirs

n. partecipanti: min. 15 - max 25
I manufatti saranno consegnati ai partecipanti al laboratorio in data da definirsi, previa cottura in forno per ceramica
Obiettivi: conoscere Munari attraverso il metodo "giocare con l'arte" applicato alla ceramica, stimolando la creatività di ogni individuo attraverso proposte-gioco di laboratorio che aiutino a sviluppare le capacità manuali. Evidenziare l'importanza del puro piacere del fare, al di là degli esiti estetici di questo fare. Dare una conoscenza minima dei materiali e degli strumenti dell'attività ceramica.
Una volta apprese le tecniche che sono alla base del metodo “Giocare con l’arte” le insegnanti saranno in grado di condurre liberamente i laboratori nelle rispettive classi, in quanto, durante ogni lezione saranno impartite tutte le informazioni utili sia per l’allestimento di un laboratorio nel circolo didattico o in classe (laboratorio volante) che per collegare le tecniche ai diversi ambiti disciplinari.
I laboratori che si presentano seguono l’approccio del metodo “Giocare con l’arte” appreso dalla conduttrice delle attività, Tina Festa, presso il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza.
Programma: dopo una introduzione sulla figura di Munari, si mostrano le tecniche ceramiche di base utilizzando le modalità operative/concettuali ispirate da Bruno Munari. Si parte da esperienze di pura manipolazione dell’argilla e si compiono una serie di giochi concatenati: il gioco si sviluppa secondo linee non tradizionali, inattese, con trasformazioni e deformazioni, che partono da riflessioni sulle forme/superfici per approdare verso forme/volume a sorpresa.

ARGOMENTI e TECNICHE:
· La ceramica: aspetti tecnologici di base.
· La creta; manipolazione guidata, l’impronta e la traccia: materiali e attrezzature.
· Ricerca spaziale: tecnica del lucignolo e delle palline.
· Il gioco del contrasto: tecnica della sfoglia.
· Le maschere.
· Ricerca cromatica: tecnica delle terre colorate e marmorizzazione.
· Le sculture volanti.
· Ricerca grafica: ingobbio graffito.
· Creazioni di oggetti in serie: tecnica del calco in gesso.
· Tecnica del pollice e del lucignolo per creare vasi.
· I colori: uso delle perline di vetro di Murano.

SCHEDA TECNICA

Tutti gli strumenti necessari saranno messi a disposizione dalla Coop. Artur. Essi includono:
- Basi sulle quali lavorare
- Piccoli attrezzi – mattarelli, guide, mirette, spugne
- Pennelli
- Etc.

domenica 28 ottobre 2007

Patrimoni musicali e tradizioni in Val Sarmento



Patrimoni musicali e tradizioni in Val Sarmento

Festival della musica etnica in Val Sarmento
progetto promosso dalla Comunità Montana Val Sarmento, in collaborazione con i Comuni di Cersosimo, Noepoli, San Costantino Albanese, San Paolo Albanese, Terranova di Pollino, e la Soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico della Basilicata, e finanziato da GAL ALLBA e Regione Basilicata nell’ambito del programma Leader + Asse I misura 1.3 azione 1.3.5.


Promuovendo questa iniziativa, la Comunità Montana Val Sarmento intende richiamare l’attenzione sull’importante patrimonio di musiche tradizionali della Valle, in continuità con l’opera di valorizzazione delle risorse culturali locali intrapresa da anni.

31 ottobre, S. Costantino Albanese
ore 16, Casa Parco

Apertura della mostra fotografica Nel paese dei cupa cupa.

Suoni e immagini della tradizione lucana, di Stefano Vaja

Proiezione dei video Nel paese dei cupa cupa, e del promo del documentario La settimana della sposa (2007) di Pierpaolo Pirone
Omaggio ai maestri della zampogna lucana: Antonio e Vincenzo Forastiero
Partecipazione di suonatori di zampogna e surdulina

1 novembre, Terranova di Pollino
ore 16, Centro di Educazione Ambientale

Ricordo di Carmine Salamone a sette anni dalla scomparsa
Saluto del sindaco di Terranova di Pollino Vincenzo Golia
Proiezione del documentario Terranova di Pollino: natura e cultura nel cuore del Parco, di Pietro Silvestri
dalle ore 17 e per tutta la serata: Etnica Pollino, in collaborazione con l’Associazione Interculturale Pollinolabor, con Iatrida & Istamanera, Totarella, Suoni, Voxha arbëreshe, Industrit

2 novembre, S. Paolo Albanese
ore 16, sala convegni del Museo della Cultura arbëreshe
Seminario sulla musica tradizionale arbëreshe
Musiche tradizionali arbëresh del gruppo musicale Hobo, di S. Costantino Albanese e del gruppo di San Paolo Albanese

3 novembre, Cersosimo
ore 16, Sala Castello

Omaggio al maestro della zampogna lucana Leonardo Antonio Lanza
Saluto del sindaco di Cersosimo Mario Trupo
Presentazione, a cura di Maria Carmela Stella, del volume Una storia lucano-calabra.

Scritti di Leonardo Antonio Lanza, “libero zampognaro”
ore 18 Concerto di Otello Profazio

4 novembre, Noepoli
ore 10, Sala Consiliare
Convegno
Il patrimonio culturale della Val Sarmento. Come difenderlo e valorizzarlo.

Per maggiori informazioni: http://www.valsarmento.it/
telefono: 0971-92091, 329-7975275, 340-3728319
coordinamento organizzativo: Renato Iannibelli

giovedì 25 ottobre 2007

I colori della solidarietà

Sono disponibili le cartoline realizzate in occasione della Mostra "I colori della solidarietà".
La mostra è promossa dall'Associazione Culturale Genius Loci
Le opere sono dell'artista Tony Montemurro.
Articoli dell'evento su:

http://www.sassinews.it/aidomostra.htm di Ottavio Gurrado
Articolo di Grazia Tantalo su ilmiotg.it e su sassilive.it
Basilicatanet.it

Il concorso di Pertusio - Risultati


Fischietto di Farci Luigi di Cagliari

Ci sono stati comunicati i risultati del Concorso di Pertusio del 14-10-07 dai nostri amici dell'Associazione Anemos:

Vi hanno partecipato 31 Fischiettai e 6 Scuole Elementari

1 Premio Tradizione è andato a Lucio Farci di Cagliari
1 Premio innovazione a Clemente Comandone-Torino

3 Premio popolare a Luigia Giuliano e Francesca Covelli (Terre - Bari)
4 Premio Popolare a DiMartino Salvatore-Torino
5 Premio Popolare a DiMartino Francesco-Torino
6 Premio Popolare a Alberto Bufali-Perugia

domenica 21 ottobre 2007

Mocalieri: la Fèra dij subijèt - La fiera dei fischietti

Il nostro amico Onofrio Chieco ci comunica che il giorno 21 ottobre 2007 nella città di Moncalieri si terrà la fiera del fischietto.
La più antica tradizione piemontese dedicata al fischietto che risale dal 22 ottobre 1344, (hai letto bene milletrecentoquarantaquattro!!).


Moncalieri in festa tra storia e leggenda:

Era tradizione che ogni anno, per l’inaugurazione della Fèra, il Re scendesse con tuffa la sua corte, dal castello a visitare il gran mercato. Il popolo,
convenuto festante in Piazza Maggiore, esprimeva il suo entusiasmo, per l’augusto visitatore, con grida osannanti e fischi gioiosi di centinaia di subijèt. Finita la cerimonia di apertura, iniziavano le contrattazioni, si facevano provviste per l’inverno”.
“In fondo alla piazza erano al lavoro calderai e stagnini, presso il fuoco che serviva a far sciogliere il metallo; le facce affocate e sporche. Ai loro piedi stavano le pentole e le marmitte per la polenta. E i mendicanti, che stavano appoggiati al muro o seduti per terra con il berretto capovolto, chiedevano l’elemosina”.
la strada che scende a destra della Piazza, cioè l’attuale via Alfieri, si chiamava via dei trippai. Ai due lati si aprivano le botteghe che vendevano frattaglie. Era tradizione che, durante la Fèra i macellai abbassassero i prezzi per consentire a tuffi gli abitanti di Moncalieri una bella scorpacciata di trippa da accompagnare a saporiti intingoli”.
“Che fermento in piazza Maggiore! I bottegai esponevano cereali e spezie, gli arrotini affilavano gli attrezzi, le tessitrici vendevano le loro tele lavorate su telai a navetta. I maniscalchi si affaticavano a ferrare muli ed asini, fra un’ala di contadini in attesa”.“Alla Fèra c’erano tutti. Il signorotto con il cappello in testa, l’artigiano impettito, il contadino impacciato con il vestito da festa, le lavandaie del Po ed i monelli con l’inseparabile fischietto di terracotta. C’erano anche i forestieri che con aria divertita guardavano e curiosavano ammirando la grande Fèra dij subijèt.
Due date lontane

Beppe Maradini
Due date lontane, il 1286 ed il 1344, si avvicinano a noi grazie al subijet. Fu infatti in quegli anni che, Amedeo V di Savoia, prima, per premiare i suoi sudditi che gli avevano appena giurato dedizione, istituì la Fèra dij Subijèt, e la Società del popolo, poi, che il 22 ottobre 1344 la regolarizzò con l’esenzione di gabelle per tutti i dieci giorni della manifestazione che si svolgeva l’ultimo lunedi di ottobre. Fu sempre nel corso degli anni motivo di festa, baldoria, in seguito attrazione commerciale, come ci rivelano le cronache con immagini di balli per le strade, giochi, bancarelle colme di beni. E poi vi era il collezionismo di subijèt, caratteristici zufoli di terracotta, da parte di nobili ed aristocratici.

La Fèra nell’ottocento
Enrico Occhiena
La Fèra dij subijet di Moncalieri nacque come fiera commerciale e, pur non potendo competere con la fiera di Briancon o con quella delle Fiandre, rappresentava tuttavia un richiamo di gran rilievo per i mercati del Piemonte. Con lo scorrere dei secoli, la fèra non perse la sua importanza. Nell’anno 1865, quando Torino dovette abbandonare il ruolo di capitale del nuovo Regno italiano in favore di Firenze, successero sollevazioni e tumulti tanto che ci scappò anche qualche morto. L’indignazione raggiunse anche Moncalieri che, da quel momento, cessò di essere la dimora estiva dei Savoia. E la protesta si fece sentire maggiormente in occasione della fèra in quell’anno, infatti, i fischietti vollero significare disapprovazione e protesta per quella decisione. Poi, come tutte le cose, gli animi si calmarono ed i fischietti assunsero un altro ruolo. Divennero sinonimo di baraonda, di gioia per i piccoli e per i grandi. Per quello che riguarda i subijèt si sviluppò intorno agli anni 1880-1900 una vera mania collezionistica.

( Cenni storici tratti dal libretto pubblicato dal Circolo Culturale Saturnio (Museo del fischietto di Moncalieri , ottobre 2000).

mercoledì 17 ottobre 2007

Giornata Nazionale AIDO - Matera


GIORNATA NAZIONALE AIDO A MATERA

Sabato 20 e Domenica 21 ottobre p.v. si svolgerà la sesta giornata nazionale di informazione e autofinanziamento, promossa dall’Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule (A.I.D.O.). I volontari dell’A.I.D.O. saranno presenti in 1.034 piazze per incontrare i cittadini, dare loro informazioni sull’importanza della donazione come valore sociale e come opportunità per salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza.

A Matera, nella giornata di venerdì 19 ottobre , il Centro Regionale Trapianti (CRT), in collaborazione con l’Unità Operativa Psicologia del Lavoro, l’Associazione Donatori di Organi (AIDO) , l’Associazione Nazionale Emodializzati (ANED) , l’Associazione Genius Loci, presenterà i risultati dell’indagine che ha interessato il Personale Sanitario del P.O. Madonna delle Grazie in merito alla conoscenza del tema “ Donazione e Trapianto d’Organo”.

Si invita la S.V. a partecipare
Dr. V. Gaudiano
Dr.ssa A. Latorraca
Dott.. I. Gollo

Programma del 19 ottobre ’07:

ore 10-12 : incontro con i pazienti trapiantati della Regione presentazione:
“Dati nazionali di attività di donazione e trapianto”
“La qualità di vita percepita dal paziente trapiantato”

ore 12.30: inaugurazione della Mostra delle opere dell’artista Tony Montemurro “ I colori della solidarietà” , promossa dall’Ass. Culturale Genius Loci, presso la hall dell’ Ospedale di Matera, le opere rimarranno esposte fino al 27 ottobre

ore 16-18.30: presentazione e discussione dei risultati dell’indagine:
“Atteggiamenti e conoscenze del Personale Sanitario in merito alle problematiche dei trapianti”

Per l'occasione, il pittore Tony Montemurro ha donato una sua opera alla nostra associazione che verrà esposta e "messa all'asta" con promessa di acquisto da depositare in apposita urna, inoltre una serie di cartoline delle opere dell'artista si potranno reperire sui banchi informativi allestiti nella mostra.
L'iniziativa si è resa possibile grazie anche alla collaborazione della ditta Visceglia Arredamenti di Matera e la ditta Masciandaro floricoltore.

lunedì 15 ottobre 2007

La Pigotta d'Artista



A tutti gli artisti in ascolto!!
Bellissima iniziativa: leggete, aderite e diffondete la notizia:

“PIGOTTA D’ARTISTA”

La Pigotta, in dialetto lombardo, era la bambola di pezza compagna di giochi di molti bambini nel dopoguerra.
Oggi è la bambola dell’UNICEF e rappresenta ogni bambino in attesa di un aiuto che può salvargli la vita.
Da alcuni anni, i bambini e le insegnanti della sezione B della
scuola dell’Infanzia “P. G.Minozzi”, coadiuvate dal Comitato Provinciale di Matera per l’UNICEF, realizzano Pigotte di stoffa che, nel periodo natalizio, vengono “adottate”, con un grande gesto di solidarietà, da chi ritiene giusto sostenere l’impegno dell’UNICEF nella prevenzione dell’AIDS e delle malattie infantili nei paesi in via di sviluppo.
Nell’anno scolastico in corso si è deciso di realizzare, in collaborazione con il sopra menzionato Comitato, il progetto “Pigotte d’artista” rivolto agli artisti locali e ai bambini e ragazzi delle scuole della nostra città, i quali potranno impegnarsi nella creazione di opere artistiche che abbiano come base comune la Pigotta.
Tutte le opere liberamente e creativamente realizzate con i materiali e le tecniche preferite, saranno esposte ed eventualmente “adottate” durante una mostra che sarà allestita prima delle vacanze natalizie, nei locali della Mediateca provinciale.
FINALITÀ:
Raccolta fondi per la prevenzione dell’AIDS e per le vaccinazioni dei bambini che vivono nei paesi in via di sviluppo, in collaborazione con l’UNICEF.

OBIETTIVI GENERALI:
· Conoscere le condizioni dell’infanzia nel mondo.
· Sentirsi protagonisti nel sostenere con attività di concreta solidarietà i bambini meno fortunati.
· Collaborare per il raggiungimento di un obiettivo comune.
· Conoscere le attività dell’UNICEF.

Insegnante referente del progetto
Teresa Dimatteo
mail : teresa_dimatteo@yahoo.it
Scuola dell’Infanzia “P. G. Minozzi”
Comitato Provinciale di Matera per l’UNICEF
Anno scolastico 2007-2008
Note: potete scaricare il cartamodello della pigotta sul sito dell' Unicef, ma ovviamente ogni artista è libero di creare la pigotta seguendo il proprio estro ed utilizzando i materiali che preferisce!!!

domenica 14 ottobre 2007

Pertusio Festa con fischio.


La prima mostra-concorso dei fischietti di terracotta ha avuto un successo superiore alle aspettative soprattutto tra i bambini che sotto la guida di Rossano Cavallai, ideatore dell'evento, hanno imparato a modellare l'argilla, segno questo che anche nell'era dei computer c'è ancora spazio per i divertimenti più semplici e ancestrali profondamente legati con il territorio.
"Manipolare la terra in modo tale da farla fischiare diventa per i bambini un fatto magico, la scoperta di un segreto, e in questo gioco poco importa la forma che ha assunto l'oggetto o l'opera compiuta", leggiamo nell'introduzione del catalogo della mostra. Una manifestazione che speriamo continui, non inventata di sana pianta, ma un ritorno allo origini.

Un oggetto che ci arriva dalla notte dei tempi e che prima di essere passatempo per i bambini ha avuto molteplici significati: utilizzato per proteggere dagli spiriti, per accompagnare i defunti e simbolo propiziatorio nei matrimoni.

La Puglia è la regione forse che più ha conservato l'antica tradizione e Rutigliano è diventata un po' la capitale. In Sicilia è a Caltagirone, noto centro di produzione di ceramiche, che si possono incontrare i migliori artigiani. Ma anche il Veneto ha ancora una forte tradizione di "cucari" Sull'altipiano di Asiago a Canove ogni anno si tiene una grande fiera dei "cuchi" (cuculi come sono chiamati i fischietti) mentre a Cesura un museo è dedicato esclusivamente alla terracotta che suona. Anche il Piemonte però non ha dimenticato suoi fischietti, non solo a Pertusio ma anche a Ronco Biellese e a Moncalieri dove la tradizionale "Fera dij subijet" è ancora attiva e vitale.
Se un tempo i lavori erano molto semplici e si limitavano a poche figure zoomorfe (come galletti e cuculi) i fischietti si sono trasformati in vere e proprie opere d'arte con cui si sono cimentati anche illustri artisti. E gli oltre quaranta concorrenti provenienti da tutta Italia che si sono cimentati alla Fiera ne hanno dato una dimostrazione.

testo di Aldo Molino

sabato 13 ottobre 2007

Il mestiere di Vento di Michele Cecere 13 ottobre a Matera

"LIBRI E DINTORNI"
A cura dell'Ass. Culturale "GENIUS LOCI" - Matera
Incontri con l'autore.
SABATO 13 OTTOBRE
ore 18,00
Presso la Cremeria Vienna
Vico Buozzi, 9
Sasso Caveoso - Matera


MICHELE CECERE
presenta il suo libro:

IL MESTIERE DI VENTO
Appunti di un viaggio nella memoria (Ed. Kora, Bari 2006)
Introduce MARCO BRONZINI
E con DANIELE SARNO e ROSA MATERA, Rossana Tinelli, Patrizia Di Franco.
Il libro consta di 160 pagine, in cui i viaggi, la politica, la città di Bari, la musica, i film, i pensieri, i sogni e pure qualche verso si mescolano in una strana insalata. Il dvd allegato contiene 5 serie di fotografie legate ai temi del libro.
Il prezzo è di euro 10,00: 5,00 euro andranno a coprire le spese e 5,00 euro saranno destinati al progetto "Anch'io a Enziteto", una borsa di studio per giovani svantaggiati di Enziteto, l'ultima delle periferie di Bari.
Il libro è stampato in carta riciclata!
"Questa opera è un vagare nella sua persona, nei suoi interessi, nei tanti perché e nei tanti dubbi che si succedono nella vita di una persona sensibile. Affronta con tatto e rabbia, con poesia e decisione, il suo percorso di uomo impegnato in articoli, pensieri e grazie al dvd allegato anche con foto e musiche composte da Giuseppe De Trizio, Luigi Portoghese e Roberto Fuiano. Pensieri e idee, lettere ai giornali, la passione per la politica e per la sua città trovano punti di riferimento in amici, passanti, uomini importanti e sconosciuti. L’intero ricavato sarà devoluto al Progetto “anch’io Enziteto: una borsa di studio permanente”. Tanti i motivi per leggerlo, uno ottimo per acquistarlo." da www.testieumori.it
per leggere un estratto del libro andate a:
Per acquistare il libro a Matera potete recarvi c/o la LIBRERIA DI GIULIO in via Dante, la Casa Grotta del Casalnuovo (sasso caveoso, nei pressi del Convicinio di Sant'Antonio)

domenica 7 ottobre 2007

IV Giornata del trekking urbano - Matera


TEMPI DI PERCORRENZA:
itinerario URBANO 2 ore, itinerario PARCO 2 ore,
LUNGHEZZE: URBANO circa 1,5 km, PARCO circa 4 km
DIFFICOLTÀ: URBANO semplice, PARCO semplice
ABBIGLIAMENTO E STRUMENTI CONSIGLIATI:
scarpe comode, cappellino, binocolo, macchina fotografica

PARTENZE: itinerario URBANO ore 8,30 -10,00 da piazza Sedile
itinerario PARCO ore 15,00 da Jazzo Gattini - Cea Matera

www.parcomurgia.it

lunedì 1 ottobre 2007

Presentazione del libro "Casca il mondo" di Enrico Euli


"LA PASTINACA", Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) in collaborazione con:

Ass. Loe, Bottega del Mondo e Ass. Arteria

ti invita LUNEDI' 1 OTTOBRE,
a Matera presso Arteria, vico XX Settembre al I incontro su Altri Stili di Vita
con l'autore di : CASCA IL MONDO
Giocare con la catastrofe
Una nuova pedagogia del cambiamento
di ENRICO EULI
Ore 19:00 - Il GAS si Presenta, a seguire - Confronti giocati con l'Autore
Ore 21:00 - Buffet con prodotti Bio e Equi e Solidali


Un libro sulla catastrofe? Sì, proprio un libro sulla catastrofe. Perché non è un cambiamento drastico, una catastrofe appunto, quello che stiamo vivendo a partire dall'11 settembre 2001? E allora ecco un libro sulla catastrofe. Che invita ad apprendere dalla catastrofe. Infatti, il mondo non è più quello di prima. Noi sì, invece. Rimozione, negazione, paura prevalgono rispetto alla complessità delcambiamento in atto. Comprensibile, reazione: far finta di niente,continuare come niente fosse. Mantenersi civili, educati pur di nonrivedere le premesse. Perché talvolta le premesse errate funzionano, in alcuni casi anche molto a lungo ma, anche quando ti accorgi dell'errore diventa terribilmente complicato modificarle. Guardare la catastrofe in faccia, allora, significa risalire fino alle nostre premesse più profonde:i nostri modi di vita, di concepire l'educazione, la civiltà, lo sviluppo.Con un ragionamento pulito, lineare, coerente? No, calma, nulla di tutto questo. La catastrofe è troppo complessa per racchiuderla con un unico pensiero. Per apprendere dalla catastrofe bisogna disporsi ad un approccio diverso, meno consueto e più sorprendente, anzi spiazzante. Se siete convinti di questo, allora, il libro fa per voi. Dilemmi e aporie,paradossi e doppi vincoli, storie e giochi per provare ad apprendere dalcambiamento drastico, dalla catastrofe, appunto, che stiamo vivendo. E per immaginare il mondo che può nascere.



ENRICO EULI si presenta: Enrico Euli, ancora vivo a 46 anni suonati, si stupisce spesso di esserlo ancora e di esserlo tanto, viste le catastrofi che ha attraversato: suomalgrado (alcune), cercandole e desiderandole (altre). Dopo alcuni passaggi e cambiamenti, da qualche tempo è Ricercatore all'Università di Cagliari: qui ora insegna Metodologie e tecniche del gioco, del lavoro di gruppo e dell'animazione. Continua a cambiare...

Con la meridiana ha pubblicato I dilemmi (diletti) del gioco. Manuale di training (2004).

Per maggiori info clicca qui.

martedì 25 settembre 2007

Le terrecotte di Tony Montemurro in mostra all'ATRIO


Martedì 25 settembre 2007 alle ore 19 , a Matera , pressola Galleria del Circolo Culturale "L'Atrio", in viaSan Biagio 29, verrà inaugurata la mostra di terrecottedi Tony Montemurro, artista materano che con la sua inesauribile fantasia, ha realizzato manufatti ispirati alle tradizioni locali, fischietti, salvadanai ed altrioggetti.

Nell'ambito della mostra saranno esposte anchealcune creazioni del laboratorio di design "Milà" di Milena L'Annunziata

La mostra resterà aperta fino al 30 settembre dalle ore 18alle 21

"La storia dell’uomo ha avuto inizio da una manciata di argilla il cui soffio divino diede vita al primo uomo, Adamo, il cui nome significa appunto argilla rossa.
L’argilla è stata da sempre il materiale creativo per eccellenza, diffuso in tutto il mondo e tuttora in grado di interessare bambini, artisti e ricercatori. Tanto docile nelle mani di chiunque la lavori da poter assumere le forme del pensiero, questa materia umida si lascia schiacciare, stringere, appallottolare, stendere; capace di registrare fedelmente un’impronta, diventare calco, essa può essere sbriciolata, arrotolata in serpentelli, bucata: la creta è infinitamente plasmabile con facilità e velocità da tutti ma per ognuno il foggiare un oggetto assume significati diversi.
Nelle mani di un bambino l’argilla regala il puro piacere di plasmare, nelle mani di un’artista essa permette la ricchezza creativa della terza dimensione, nel pensiero del poeta il foggiare la creta è un atto che dà la vita : nella mani di Tony Montemurro l’argilla è tutte queste cose insieme.
Infatti, come Tony ci ha raccontato, il modellare l’argilla in età adulta ha rappresentato il ritorno ad un’esperienza ed un’emozione fortissima recuperata dalla sua infanzia, quando, nei vicinati dei Sassi, egli amava modellare la creta all’aperto per creare presepi ed altri oggetti ornamentali.
Come allora, come se il tempo non fosse passato, ha realizzato i lavori in mostra utilizzando sia strumenti rudimentali da lui creati sia le nude mani. La spinta interiore è stata il voler dare una tridimensionalità ai soggetti presenti nei suoi quadri. Ed infatti non mancano soggetti che si riferiscono alla festa della Bruna o i comignoli dei Sassi, o ancora uomini e donne intenti ai lavori del quotidiano. Ma vi sono pezzi che gli hanno consentito di sbizzarrirsi come faceva da bambino: gli elefanti con acrobati e buffoni, i salvadanai in via di estinzione e tanti altri soggetti arricchiti da uno o più fischietti."

TINA FESTA

domenica 23 settembre 2007

Addio a Marcel Marceau


Un pensiero per Marcel Marceau grandissimo ed insuperabile artista del mimo...
grazie per la tua arte!

giovedì 20 settembre 2007

Notte Bianca a Matera - Genius loci Ringrazia


GRAZIE

L'associazione Genius Loci ringrazia tutti quanti hanno contribuito alla realizzazione della Notte Bianca a Matera: ringraziamo sia chi l'ha promossa
che chi ha lavorato per settimane affinchè la prima edizione materana fosse l'evento di successo che è stato!
Grazie a Donato Mola!
Ringraziamo coloro che ci hanno dato una mano a preparare le buonissime pietanze che abbiamo servito e che tutti hanno apprezzato. Ringraziamo quanti ci hanno aiutato nello stand per tutta la serata.

Ringraziamo altresì Michele Accetta per la sua grande disponibilità e per aver preso subito a cuore e condiviso le finalità solidaristiche del nostro evento.
A tutti coloro che hanno che hanno lasciato anche il più piccolo contributo un grazie di cuore!!!

Grazie per averci offerto l'opportunità di poter dare una mano al Centro Regionale Trapianti per la raccolta di fondi.


sabato 15 settembre 2007

FINALMENTE LA NOTTE BIANCA


UN DONO PER LA VITA:


“Gustando un piatto tipico della cucina materana e lasciando un piccolo contributo si potrà sostenere la raccolta fondi per le attività di supporto ai trapiantati ed alle loro famiglie.” Piazzetta di Vico Buozzi, 9

Ass. Culturale Genius Loci in collaborazione con il Centro Regionale Trapianti di Basilicata, Michele Accetta della Pizzeria "L'angolo di Dante", La Cremeria Vienna.

QUESTA SERA VI ASPETTIAMO NUMEROSI IN VIA BRUNO BUOZZI (nei pressi di piazza S. Pietro): Piatti tipici e tanto divertimento!

Michele Accetta campione mondiale di pizzeria acrobatica e proprietario della pizzeria "l'angolo di Dante" si scatenerà con uno spettacolo!!!!

Michele contribuisce con la sua presenza alla raccolta fondi per il Centro Regionale Trapianti.

venerdì 14 settembre 2007

Tommaso Niglio


Qui di seguito l'articolo scritto da R. Riccardi su Tommaso Niglio ed apparso sulla Gazzetta del mezzogiorno

venerdì 7 settembre 2007

Dal deserto nascono i fiori - 11 settembre 2007



“DAL DESERTO NASCONO I FIORI”
Sesto anniversario 11 settembre


Laboratorio di espressione creativa condotto da Tina Festa
dell’ Associazione Culturale Genius Loci di Matera
martedì 11 settembre 2007 ore 18 - 20
Matera Sasso Barisano
complesso rupestre Residence San Giorgio recinto Paradiso, 14


Siamo consapevoli della “siccità morale” che ci avvolge? Può l’arte avere un ruolo contro il “deserto” che avanza? Possiamo fare qualcosa o i problemi sono più grandi di noi?
La mostra di scultura contemporanea “Deserto Etico”, in corso a Matera nel complesso Rupestre del Residence San Giorgio, di recinto Paradiso, 14 fino al 22 settembre, è incentrata su questi interrogativi. Ma più che fornire risposte, si limita a suggerire indizi per una riflessione allargata, che non riguarda cioè solo gli artisti coinvolti (Giulio Orioli, Angelo Palumbo e Piero Ragone), ma interessa un pubblico decisamente più vasto, essendo l’intera umanità globalizzata oggetto e soggetto di questa indagine.
L’interazione con i visitatori della mostra ha prodotto una contaminazione positiva. Tina Festa, dell’associazione culturale “Genius loci” di Matera, raccolte le sollecitazioni visive, sonore e ambientali della mostra e in accordo con gli artisti, organizza proprio nei luoghi dell’esposizione, un laboratorio di espressione creativa. Un’occasione di incontro per migliorare la presa di coscienza delle condizioni di vita presenti e passate, ma al contempo ricercare il dialogo con se stessi, esprimendo un’”intima fioritura” che preluda ad una serenità in grado di ripristinare l’armonia nelle relazioni con gli altri e con il mondo.
Nei laboratori di arte terapia -, per l’occasione battezzati “Dal deserto nascono i fiori” - sarà possibile esprimersi liberamente e creativamente utilizzando diverse tecniche artistiche, con cui tutti potranno fare l’esperienza della fioritura del sè condividendo il percorso con altre persone, attraverso esercizi di movimento, scrittura, teatro, manipolazione, volti al recupero delle proprie emozioni.
Il laboratorio, gratuito, sarà aperto ad un gruppo di massimo 10 persone adulte, di ogni età, e senza nessuna dichiarata conoscenza tecnica o competenza artistica.
Si consiglia di indossare indumenti comodi e portare con sé calzettoni da ginnastica.

Per informazioni ed iscrizioni al laboratorio:
cel. 335.8185461 (Tina Festa) o consultare il sito www.geniuslocimatera.blogspot.com
o inviare una mail a geniuslocimatera@libero.it
Copertina e catalogo della mostra “Deserto etico” scultura contemporanea si possono scaricare dal sito del Residence S. Giorgio, dagli indirizzi:
http://download.sangiorgio.matera.it/public/gallery/Copertina.pdf


giovedì 6 settembre 2007

Mostra internazionale dei fischietti a Marsciano


Luigi Fosca ci informa che:

la MOSTRA INTERNAZIONALE DI FISCHIETTI IN TERRACOTTA Presso il Museo dinamico del Laterizio e delle Terrecotte di Marsciano, vista la grande afflunza di visitatori, è protratta fino al 30 settembre.

lunedì 27 agosto 2007

Libri usati - Matera e dintorni

LIBRI USATI - Matera e dintorni

Avete libri usati che vorreste vendere?
Cercate libri per i vostri studi, o romanzi, fumetti ..... ???


La TIPOGRAFIA LIANTONIO ha attivato, in internet, un servizio davvero interessante che permette di vendere ed acquistare libri.
Il servizio è gratuito; collegatevi al sito http://www.liantoniotipografia.com/ ed inserite sul form le informazioni sui libri da acquistare o vendere.

giovedì 23 agosto 2007

Corso di tecnica dell'Acquerello - I livello

Corso base sulla tecnica dell'acquerello.

Docente: Tony Montemurro
Il corso avrà inizio ad Ottobre 2007
Le lezioni (della durata di circa 2 ore) si terranno il sabato pomeriggio.
Per informazioni e pre-iscrizioni contattateci al 335.8185461

mercoledì 15 agosto 2007

Auguri di Ferragosto - Articolo di G. Sartori


(...) A proposito: buon ferragosto. Oggi siate lieti e spensierati. Se poi vi interessa il futuro, allora mi potete ancora leggere e «male dire» domani. (.....) G. sartori.

Leggete l'articolo di G. Sartori apparso il 15 agosto sul Corriere della Sera.

giovedì 9 agosto 2007

3a Mostra/concorso dei fischietti in terracotta - Pertusio (TO)



L'artista Onofrio Chieco ci manda informazioni sulla terza mostra/concorso dei fischietti in terracotta organizzato dalla Pro Loco di Pertusio.
Potete prendere visione del bando del concorso linkando di seguito: Bando Concorso Pertusio

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