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domenica 8 aprile 2007

TOMMASO NIGLIO

CON L'INTERVISTA A TOMMASO NIGLIO L'ASSOCIAZIONE GENIUS LOCI VUOLE COSTRUIRE IL PRIMO GRADINO DI UN LUNGO PONTE CHE POSSA TRASPORTARE VALORI, STORIE E TRADIZIONI DEL FARE DEGLI ARTIGIANI MATERANI ED IN PARTICOLAR MODO DEI CERAMISTI CHE SI SONO CIMENTATI CON LA PRODUZIONE DI FISCHIETTI


La scelta di iniziare questa rassegna con Tommaso Niglio non è casuale, in quanto Niglio è attualmente l'artigiano materano, creatore di ceramiche sonore, più conosciuto in Italia ed all'estero dai cultori dei fischietti.



D. Quando hai cominciato a creare fischietti? Vi è una tradizione nella tua famiglia?
R. La tradizione della creazione dei fischietti nella mia famiglia comincia con mio nonno, nato nel 1865. Poi ha continuato mio padre e poi ancora io e mio fratello. Chi si è maggiormente prodigato in quest'arte siamo stati io e mio fratello maggiore, ora scomparso, che in realtà è stato il mio maestro. Mio fratello era del 1923, io sono nato nel 1927. Io ho osservato mio nonno, mio padre, mio fratello e da loro ho appreso quest'arte.
Quando mio nonno era anziano io ero il suo bastone: lo aiutavo a cuocere i fischietti e a decorarli. Insieme andavamo a vendere i nostri lavori a Picciano nelle domeniche di maggio o ai Cappuccini nel giorno di Pasquetta ('u capiccil). Anche a Cristo la Gravinella nei venerdì di marzo...


Io avevo 7 anni, andavo a scuola, al doposcuola dal maestro di pittura - allora era tutto diverso da oggi - poi a 14 anni quando ho cominciato a lavorare, grazie ai metodi di insegnamento di un tempo ero già pronto per l'attività che ho svolto nella vita, quella di pittore e decoratore di interni. Mio padre e mio nonno avevano una fornace di mattoni laterizi: tegole, mattoni per pavimenti e mattoni per i forni dei macellai e così via. Il loro lavoro era stagionale così come è stato il mio legato alle condizioni climatiche e stagionali. Quando mio nonno ha venduto la fornace, siccome avevamo una "bottega", un luogo nel quale avevamo le scale, i colori e tutto quanto serviva per l'attività di decorazione, abbiamo creato una fornace per cuocere i fischietti. Era una fornace a paglia, a segatura. Poi finalmente sono arrivati i nuovi forni elettrici. Vorrei dare un premio a chi li ha inventati!

D. Quali sono i tuoi ricordi legati alla festa di Picciano?
R. Noi a Picciano tenevamo una camera (un piccolo fabbricato), perché quando mio nonno fornì del materiale edilizio al comune per costruire queste camere a Picciano, si riservò il diritto di tenerne una. Quella intorno a Piacciano era una zona nella quale i contadini avevano terreni che facevano a mezzadria con il Comune oppure si faceva la carbonella. Nelle domeniche di maggio quando quando finiva la Via Crucis e la Madonna entrava in Chiesa tutti i forestieri venivano nel nostro locale e compravano tutti i nostri cuccù, prima di ritornare al loro paese. Era da non credersi la ressa che si creava per quanti volevano acquistare i nostri fischietti!


D. Quali sono i pezzi della tradizione materana?


R. I soggetti di una volta oltre ai cucù erano “le pupette", i carabinieri, i limoni.
D. Puoi dirci qual è la tecnica che usi?

R. Continuo ad usare le tecniche che ho appreso da bambino. L'unica cosa che è cambiata è nella cottura.Ricordo i forni a legna che avevamo prima, fare le cotture era difficilissimo e non vi dico quanti pezzi si rompevano durante la cottura. Ora invece con i nuovi forni è tutto diverso! I miei pezzi più grandi sono ricchi di ornamenti. Io preferisco prepararmi tutti questi particolari in anticipo. Uso dei colori idrolavabili per decorare i pezzi.


D. Qual è il fischietto che vorresti realizzare in futuro?

R. Non ce n’è nessuno in particolare. Le idee mi vengono all'improvviso, seguo l'estro del momento. E ho sempre tante idee! Non mi fermo un attimo! Io sono un tipo che deve sempre essere in movimento!

D. A quale tuo lavoro sei particolarmente affezionato?
R. A nessun fischietto. Sono legato invece ad un pupo da presepe, fatto nel 1986 da mio fratello Giuseppe.

Tommaso ci parlapoi delle persone che vanno a trovarlo a casa, soprattutto i cultori dei fischietti ed i collezionisti di tutt'Italia. Ci racconta dei concorsi ai quali ha partecipato. Ogni cosa che ci racconta è detta con allegria ed ilarità, ci dice: “se non la finiscono di darmi il primo premio farò ricorso al Tar!”



Osserviamo le foto, appese in stanza, a 13 anni in posa con la sigaretta: a qull'età ha cominciato a suonare insieme alla Hot Jazz Band creata da Tommaso e da altri appasionati musicisti materani nel 1949.
Ci parla della sua vita, ci racconta di momenti allegri, e dei momenti difficili soprattutto durante la guerra. Sempre aggiunge: si sta meglio ora!
Ci mostra i suoi capolavori d'oggettistica plastica ceramica e mentre i suoi racconti spaziano tra vita e arte ci rendiamo sempre più conto di quanto il suo spirito vivace e combattivo abbia intriso le sue opere.

Andiamo via sicuri di aver incontrato una persona speciale, un artista ed un uomo che è parte integrante nella cultura viva della città di Matera.


sabato 7 aprile 2007

Rassegna stampa - Presentazione Circuito del Casalnuovo

LA GAZZETTA DI MATERA (in Gazzetta del Mezzogiorno) 7 aprile 2007

IL QUOTIDIANO 7 aprile 2007 (Articolo di Giovanni Martemucci)

LA NUOVA BASILICATA DEL SUD (articolo di Sissi Ruggi) del 7 aprile 2007




giovedì 5 aprile 2007

CIRCUITO DEL CASALNUOVO - Invito


Circuito del Casalnuovo
network fra gli operatori turistici
del rione Casalnuovo

Rione Casalnuovo snc
c/o “Cavea” – Ospitalità Ipogea
Gentil.mi Signori/e
Guide Turistiche e Titolari Agenzie Turistiche
Loro Indirizzi - C i t t à
Matera, 28 marzo 2007

Il Circuito del Casalnuovo – l’associazione recentemente costituita fra gli operatori turistici del Rione Casalnuovo - Soci Costitutari: ARTUR coop s.r.l, Ass. Culturale “Genius Loci”, La Raccolta delle Acque, Residence Casalnuovo, Stone Age s.n.c., Al Quattro Stalle uninominale s.r.l. – è lieta di invitarLa all’ incontro-convention che si terrà

venerdì 6 Aprile, alle ore 9,00 *
all’ Hotel Palace
L’incontro è finalizzato a:
- presentare i programmi e le iniziative avviate dal Circuito Casalnuovo e qualificanti l’offerta della stagione turistica culturale 2007 con i nuovi percorsi escursionistici dell’Area;
- concordare intese, forme di collaborazione e registrare le manifestazioni preliminari di adesione sui programmi di incentivazione e accoglienza dei flussi turistici e i livelli di soddisfazione nel circuito turistico di Casalnuovo, che si propone - nelle strategie del sodalizio – quale area emergente di richiamo turistico, considerato il valore storico-testimoniale che nella prospettiva del Parco-Museo demoantropologico rappresenta.


Si sono gentilmente resi disponibili come Testimonials dell’incontro:
Lia De Martino – Promotrice del costituendo sodalizio “Ernesto De Martino, padre dell’antropologia italiana”
Franco Bitetti - Responsabile dell’Osservatorio Turistico (UNIONCAMERE Regionale)
Gabriele Guglielmi - Presidente Nazionale E.B.N.T. (Ente Bilaterale del Turismo, Roma)
Anna Quartucci , Direttore Laboratorio Nazionale del Turismo Accessibile (“SI PUO’ “, Roma)

La Sua presenza sarà pure gradita alla conferenza-stampa che, nella giornata stessa e nella medesima sede, seguirà alle ore 10,30.

A conclusione, saremo lieti di intrattenerci con un aperitivo per gli auguri pasquali e darci appuntamento alla prossima manifestazione pasquale indetta dal Circuito del Casalnuovo dal titolo “ Sagra della pecorella e della ricotta” nei giorni 8 e 9 Aprile 2007.

La ringraziamo anticipatamente per l’attenzione e porgiamo i più cordiali saluti.

Fabrizio Zampagni
Circuito del Casalnuovo


* L’orario dell’incontro è subordinato agli impegni delle Guide. Si raccomanda la puntualità.N.B. - Se impossibilitati a partecipare, il responsabile della Casa Grotta del Casalnuovo, ogni giorno, dalle ore 9.30 alle 19.30 e l’Amministratore della ARTUR coop.s.r.l. (tel. 0835 314139 > mobile 333 7126287 > arturmatera@libero.it) ,nella persona del Sig.. Pietro Colapietro, si renderà disponibile a fornire ogni utile informazione sugli sviluppi promozionali del Circuito del Casalnuovo.

lunedì 2 aprile 2007

Tommaso Niglio


A breve su questo blog un'intervista di GENIUS LOCI a TOMMASO NIGLIO. Artista materano conosciuto in tutta Italia dai cultori delle ceramiche sonore.

lunedì 26 marzo 2007

TRANSIZIONI MUSEALI


"TRANSIZIONI MUSEALI" è il nome che l'Ass. Genius Loci ha attribuito a quelle mostre, da essa ideate e promosse, nate con l'intento di rendere vivi gli spazi di passaggio presenti all'interno di altre mostre e luoghi di visita permanente con eventi che vogliono essere piccole tracce da seguire con tutti i SEI sensi per raggiungere attraverso il labirinto dei diversi linguaggi artistici, l'uscita per tutti i mondi possibili.


Tutti gli artisti che vogliono esporre le proprie opere o chiedere informazioni in merito possono contattare la segreteria organizzativa: 0835_314139
o inviare una mail : geniuslocimatera@libero.it

mercoledì 7 febbraio 2007

Omaggio a Bruno Munari - Laboratori per le scuole


LABORATORI DI DIDATTICA DELLE ARTI - COOP. ARTUR - OFFICINE CREATIVE PER ARTI E TURISMO - MATERA 0835 314139


OMAGGIO A MUNARI
Proposta per l' Anno scolastico 2006-2007 e 2007-2008

Egregio Dirigente Scolastico e docenti tutti,

In occasione del centenario della nascita di Bruno Munari siamo lieti di presentarvi una lezione di prova rivolta agli alunni del vostro Circolo ed eventualmente anche a docenti di più classi e rappresentati dei genitori, per farvi conoscere ed apprezzare il metodo munariano GIOCARE CON L’ARTE da poter inserire, nel prossimo anno scolastico, nel Piano dell’Offerta Formativa del vostro Circolo Didattico.

Il primo laboratorio Giocare con l'arte è stato un evento storico nella Pinacoteca di Brera. Nel 1977 Bruno Munari riceveva l'incarico di progettare uno spazio per i bambini. Da allora il laboratorio diventa un evento che si diffonde, nei vent'anni successivi, in realtà diverse come laboratori privati, laboratori nei musei e nelle scuole e corsi di aggiornamento, sia in Italia che all'estero.
"Giocare con l'arte" indica un diverso ed ancora attualissimo approccio all'arte, basato sul "fare per capire", sul "fare per conoscere", attraverso la sperimentazione diretta delle tecniche e le regole delle arti visive.
Come si è capito, il Metodo Bruno Munari si basa sul fare, affinché i bambini possano esprimersi in completa libertà senza alcuna interferenza da parte degli adulti, diventando indipendenti ed imparando a risolvere autonomamente i problemi; secondo Munari è facendo che si scoprono le qualità dei diversi materiali, le caratteristiche degli strumenti che si utilizzano, le tecniche e le regole dei giochi. Tutto ciò si traduce in un principio didattico: “Non dire cosa fare, ma come”. Nei Laboratori non bisogna dare idee preconfezionate, ma un metodo, affinché ognuno si costruisca un proprio modo di fare. Pertanto il ruolo dell’operatore è quello di creare un ambiente ricco e stimolante: l’adulto si trasforma in un “regista”, in una presenza interessata ed affettuosa, ma non intrusiva.
Il Metodo Munari prevede anche precise modalità con cui comunicare ai bambini tecniche e regole: invece di tante spiegazioni è preferibile “far vedere come si fa” con “azioni-gioco”; con queste il bambino partecipa globalmente, in quanto tutti i sensi sono coinvolti. Se ascoltasse soltanto, sarebbe continuamente distratto da altri pensieri.
In questi Laboratori si impara giocando. Munari sottolinea l’importanza delle regole: ai bambini queste ultime piacciono molto: ogni gioco ha infatti proprie regole, da rispettare, ma anche da trasgredire permettendo così alle varie personalità di realizzare le loro varianti e quindi fare agire le varie creatività.
Numerose sono le convergenze tra il pensiero di Munari e quello di Piaget: entrambi sono contrari all’imposizione ed entrambi propongono “il fare”: sperimentare, cercare e scoprire il mondo circostante da soli, in modo autonomo.

Per cercare di riassumere brevemente lo straordinario e vastissimo pensiero di Bruno Munari, ricorriamo, alle sue parole…

“I bambini di oggi sono gli adulti di domani,
aiutiamoli a crescere liberi da stereotipi,
aiutiamoli a sviluppare tutti i sensi,
aiutiamoli a diventare più sensibili;
un bambino creativo è un bambino felice.


SCHEDA TECNICA
lezione prova del metodo “GIOCARE CON L’ARTE”.
Programma: Si parte da esperienze di pura manipolazione dell’argilla e si compiono una serie di giochi concatenati: il gioco si sviluppa secondo linee non tradizionali, inattese, con trasformazioni e deformazioni, che partono da riflessioni sulle forme/superfici per approdare verso forme/volume a sorpresa.
Le lezioni saranno condotte da Tina Festa/Mariabruna Festa/Piero Colapietro.
1) DURATA:
2 ore
2) PERIODO:
da definirsi
3) Numero partecipanti:
Alla lezione prova possono parteciparvi massimo 20 o 25 bambini più 10 o 5 adulti per un totale di 30 postazioni di lavoro.
4) Materiale
Tutto il materiale e gli attrezzi sono messi a disposizione dalla cooperativa Artur
5) Tariffe.
Il costo della lezione prova è di 3 euro a partecipante (bambini o adulti). Non sono previste più di una lezione prova per ogni circolo didattico.

6) Consegna degli elaborati.
I manufatti saranno consegnati ai partecipanti al laboratorio in data da definirsi, previa cottura in forno per ceramica.
7) Modalità di adesione
• La data di intervento in aula sarà concordata con la Coop. Artur.

OMAGGIO A MUNARI - Laboratori per adulti


“Conservare l'infanzia dentro di sé vuol dire conservare
la curiosità di conoscere
il piacere di capire
la voglia di comunicare”
(Bruno Munari)

Il 2007 è il centenario della nascita di Bruno Munari un grande maestro che ha insegnato a tutti a “vedere l’arcobaleno di profilo”. Per celebrarne l'avvenimento la Cooperativa “ Artur – officine creative per Arte e Turismo” propone alcune iniziative inserite nella più ampia vetrina delle varie manifestazioni dedicate a Munari e promosse, su scala nazionale, dall’Ass. Culturale “I Munariani” Bruno Munari e amici.I laboratori che si presentano seguono l’approccio del metodo “Giocare con l’arte” appreso dalla conduttrice delle attività, Tina Festa, presso il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza.
CON GLI OCCHI DI MUNARI


per chi: insegnanti, genitori, ludotecari.
durata: 2 ore
periodo: da concordare
n. partecipanti: min. 15 - max 25
tariffa di partecipazione: € 12 a persona
I manufatti saranno consegnati ai partecipanti al laboratorio previa cottura in forno per ceramica.

Obiettivi: conoscere Munari attraverso il metodo "giocare con l'arte" applicato alla ceramica, stimolando la creatività di ogni individuo attraverso proposte-gioco di laboratorio che aiutino a sviluppare le capacità manuali. Evidenziare l'importanza del puro piacere del fare, al di là degli esiti estetici di questo fare. Dare una conoscenza minima dei materiali e degli strumenti dell'attività ceramica.

Programma: dopo una introduzione sulla figura di Munari, si mostrano le tecniche ceramiche di base utilizzando le modalità operative/concettuali ispirate da Bruno Munari. Si parte da esperienze di pura manipolazione dell’argilla e si compiono una serie di giochi concatenati: il gioco si sviluppa secondo linee non tradizionali, inattese, con trasformazioni e deformazioni, che partono da riflessioni sulle forme/superfici per approdare verso forme/volume a sorpresa.
Per informazioni contattare:
Soc. Coop. ARTUR – OFFICINE CREATIVE PER L’ARTE E IL TURISMO
Sede Legale – Rione Pianelle 30
MATERA
Tel.Fax 0835/314139
Email: arturmatera@libero.it
P.I. 01141870772

martedì 9 gennaio 2007

Regolamento Terzo Concorso dei Fischietti in Terracotta - Pertusio (TO)

REGOLAMENTO DELLA 3^ ” MOSTRA CONCORSO DEI FISCHIETTI IN
TERRACOTTA DELLA PRO LOCO DI PERTUSIO (TO) Anno 2007

- Art. 1 La PRO LOCO di Pertusio (TO) indice la 3^ Mostra Concorso dei Fischietti in Terracotta, che si svolgerà dal 7 al 14 ottobre 2007, in occasione delle festività di San Firmino.
Al concorso potranno partecipare tutti gli artisti e gli artigiani d’Italia, presentando opere inedite in terracotta fischiante.
- Art. 2 Il tema del concorso è “PINOCCHIO”. I fischietti potranno essere realizzati con qualsiasi tecnica ceramica, purché in un corpo unico ed attinenti al tema.
- Art. 3 I partecipanti potranno presentare a Concorso da un minimo di due ad un massimo di tre opere; la dimensione di ogni opera non potrà essere superiore a cm. 20X20X20: l’inosservanza dei requisiti di cui al presente articolo non permetterà la partecipazione come concorrente ma solo come espositore.
- Art. 4 Ogni opera dovrà recare nome e cognome dell’artista apposti sotto la base del manufatto.
- Art. 5 I premi, non cumulabili, da assegnare agli Autori delle opere vincitrici di concorso saranno i seguenti:
• Opera vincitrice per innovazione artistica: € 300,00
• Opera vincitrice per tradizionalità: € 300,00
• Opera vincitrice premio della critica € 300,00
• Due premi acquisto di € 150 cadauno a cura della Pro loco
Alle ore 16,00 di domenica 14 ottobre si procederà alla proclamazione ed alla premiazione delle opere vincitrici. I risultati sono insindacabili ed inappellabili e saranno adeguatamente pubblicizzati.
- Art. 6 I visitatori potranno esprimere la loro preferenza per una o più opere presenti: all’opera più votata verrà rilasciato attestato di riconoscimento.
- Art. 7 I concorrenti dovranno far pervenire una scheda di adesione, secondo l’allegato fac simile, compilata in ogni sua parte, inderogabilmente entro il giorno 15 settembre 2007, al seguente indirizzo:
Segreteria della 3^ Mostra Concorso del Fischietto in Terracotta
Ronchì Querino Gilberto — Via San Firmino 17— 10080 Pertusio (TO)
L’adesione potrà essere comunicata anche via Fax al n. 0124658535 o via mail al seguente indirizzo: prolocopertusio@alice.it
- Art. 8 Le opere partecipanti dovranno essere consegnate o inviate porto franco, all’indirizzo di cui al punto precedente, entro e non oltre il 22 settembre 2007.
- Art. 9 Le opere rimarranno esposte al pubblico dal giorno 7 al giorno 14 ottobre 2007.
E’ fatto divieto agli Autori di vendere le opere a concorso nel periodo di esposizione al pubblico. Gli artisti ed artigiani che vorranno partecipare al mercatino del “FISCHIO”, domenica 14 ottobre, presentando i loro manufatti, dovranno farne richiesta, impegnandosi, nel contempo, a dare dimostrazioni pratiche di realizzazione di fischietti che coinvolgano i bambini presenti.
La partecipazione al mercatino del “FISCHIO” è riservata ai soli partecipanti, in qualità di espositori, al concorso.
- Art. 10 L’adesione dei Partecipanti alla mostra autorizza gli organizzatori a riprodurre le immagini delle opere, ai fini della valorizzazione dell’evento artistico, in qualunque forma, senza che gli Autori possano avanzare pretesa alcuna. Sarà cura dell’organizzazione predisporre apposito catalogo divulgativo di tutte le opere, a tema, pervenute.
- Art. 11 Le opere premiate rimarranno di proprietà della PRO LOCO. Le opere non premiate potranno essere ritirate a semplice richiesta dell’autore entro il mese di dicembre 2007, o concordando, con la segreteria della mostra le modalità di restituzione. Tutte le opere premiate, e quelle non premiate che gli Autori vorranno donare alla PRO LOCO verranno adeguatamente conservate e valorizzate.
- Art. 12 L’apertura dei pacchi contenenti le opere a concorso avverrà a cura della segreteria che ne verificherà l’integrità. Durante tutto il periodo espositivo, 7/14 ottobre 2007, gli organizzatori assicureranno i pezzi contro furti e rotture. Pertanto, nella scheda di adesione, dovrà essere indicato il valore dei singoli pezzi.
- Art. 13 La partecipazione alla 3^ Mostra Concorso del Fischietto in Terracotta implica l’accettazione di tutte le norme contenute nel presente regolamento.
Per l’adesione non è richiesta alcuna quota di partecipazione.
- Art. 14 All’interno delle mostra verrà riservato un apposito spazio espositivo agli artisti che vorranno partecipare fuori concorso, purché con soggetto attinente al tema.

Per informazioni telefonare ai seguenti numeri: 3492700293 — 3357864800 — 3402664924 e-mail :prolocopertusio@alice.it

LA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE DEVE PERVENIRE ENTRO E NON OLTRE IL 15 SETTEMBRE 2007 E DEVE CONTENERE I SEGUENTI DATI:

Nome e cognome dell’artista:
Indirizzo
Telefono
email
Fischietto n. 1, descrizione/titolo valore €
Fischietto n. 2, descrizione/titolo valore €
Fischietto n. 3, descrizione/titolo valore €
Autorizzo/non autorizzo la vendita del/dei fischietto/i, ai prezzi indicati a fine concorso

Firma

lunedì 1 gennaio 2007

Rassegna stampa: I Sassi nel Mondo

RASSEGNA STAMPA: I SASSI NEL MONDO - PARLAMI BEL DANUBIO





Articolo di Carlo Abbatino su La Nuova del Sud del 22 luglio 2007




Articolo di Biagio Tarasco su Il Quotidiano del 21 Luglio 2007

Il Resto del 21 Luglio 2007

martedì 1 agosto 2006

Tony Montemurro - I Sassi nel Mondo.


L'ass. Culturale GENIUS LOCI è lieta di presentarvi la mostra:



I SASSI NEL MONDO

Prima tappa: Parigi.

MOSTRA PERSONALE DEL PITTORE NAIF
TONY MONTEMURRO

MATERA, 1 -30 Agosto 2006
Mostra ospitata all’interno della Chiesa Rupestre Madonna dell’ Armenis

Tony Montemurro, pittore Naif materano, autodidatta, è un pittore fanciullo dai capelli bianchi; fanciullo perché la sua arte gli permette di guardare sempre ai luoghi, alle cose e alle persone, sia del presente che del passato, con uno sguardo semplice e curioso come quello dei bambini. La vivacità, allegria e serenità sono le sensazioni che la pittura di Tony trasmette in tutti suoi quadri. Ama dipingere riproducendo in ogni minimo particolare, con cura minuziosa tutto quanto lo colpisce emotivamente, facendo rivivere nei suoi dipinti, con un pizzico di fantasia, le piccole storie di ogni giorno.
Le sue tele coloratissime esprimono il particolare amore dell’artista per la sua terra: anche durante la permanenza in altri luoghi, distanti migliaia di kilometri dal suolo natio, questo amore riecheggia in maniera dirompente e creativa spingendolo ad attingere a piene mani dal ricco cromatismo mediterraneo per trasporre sul piano figurativo l’incontro tra la città d’origine e la capitale francese.
E’ una pittura moderna ispirata dal sogno, dalla poesia, dall’amore e dal ricordo; è una pittura semplice nelle apparenze ma ricca invece di simboli e rimandi, e colta nei contenuti. Una pittura immediata che parla a grandi e piccoli, a coloro che hanno la volontà di guardare oltre la tela per scoprire parti di sé all’interno di essa. Tony infatti crede fermamente nell'arte, in tutte le sue forme, come ad un linguaggio che bisognerebbe imparare, per poter capire quello che un' Opera d'arte ci vuole comunicare.
Tony è un grande "narratore pittore ": caratteristica fondamentale della sua pittura è proprio questa funzione descrittiva e narrativa degli elementi figurativi. Non solo la tematica, ma la costruzione stessa dell'opera, e la successione dei singoli quadri che compongono il gruppo presentato nella mostra, corrispondono ad una sintassi vistosamente narrativa.
Come un cantastorie Tony narra e divulga le vicende della sua Matera e della Civiltà Contadina preservando questa ricchezza di memoria attraverso l’antropologia figurativa.
Tina Festa




TRANSIZIONI MUSEALI
N. II – PASSAGGIO PITTORICO



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