Questo è il blog dell'Associazione Culturale GENIUS LOCI di Matera - Vi presentiamo gli eventi da noi curati a Matera e dintorni e nella CASA GROTTA del CASALNUOVO; notizie inerenti il mondo dei FISCHIETTI in terracotta ed informazioni sulla nostra meravigliosa terra.
mercoledì 26 dicembre 2007
La neve del '56 - Mostra di Tony Montemurro
giovedì 25 ottobre 2007
I colori della solidarietà
http://www.sassinews.it/aidomostra.htm di Ottavio Gurrado
Articolo di Grazia Tantalo su ilmiotg.it e su sassilive.it
Basilicatanet.it
mercoledì 17 ottobre 2007
Giornata Nazionale AIDO - Matera
Sabato 20 e Domenica 21 ottobre p.v. si svolgerà la sesta giornata nazionale di informazione e autofinanziamento, promossa dall’Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule (A.I.D.O.). I volontari dell’A.I.D.O. saranno presenti in 1.034 piazze per incontrare i cittadini, dare loro informazioni sull’importanza della donazione come valore sociale e come opportunità per salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza.
Dr. V. Gaudiano
Dr.ssa A. Latorraca
Dott.. I. Gollo
Programma del 19 ottobre ’07:
ore 10-12 : incontro con i pazienti trapiantati della Regione presentazione:
“Dati nazionali di attività di donazione e trapianto”
“La qualità di vita percepita dal paziente trapiantato”
ore 12.30: inaugurazione della Mostra delle opere dell’artista Tony Montemurro “ I colori della solidarietà” , promossa dall’Ass. Culturale Genius Loci, presso la hall dell’ Ospedale di Matera, le opere rimarranno esposte fino al 27 ottobre
ore 16-18.30: presentazione e discussione dei risultati dell’indagine:
“Atteggiamenti e conoscenze del Personale Sanitario in merito alle problematiche dei trapianti”
martedì 25 settembre 2007
Le terrecotte di Tony Montemurro in mostra all'ATRIO

"La storia dell’uomo ha avuto inizio da una manciata di argilla il cui soffio divino diede vita al primo uomo, Adamo, il cui nome significa appunto argilla rossa.
L’argilla è stata da sempre il materiale creativo per eccellenza, diffuso in tutto il mondo e tuttora in grado di interessare bambini, artisti e ricercatori. Tanto docile nelle mani di chiunque la lavori da poter assumere le forme del pensiero, questa materia umida si lascia schiacciare, stringere, appallottolare, stendere; capace di registrare fedelmente un’impronta, diventare calco, essa può essere sbriciolata, arrotolata in serpentelli, bucata: la creta è infinitamente plasmabile con facilità e velocità da tutti ma per ognuno il foggiare un oggetto assume significati diversi.
Nelle mani di un bambino l’argilla regala il puro piacere di plasmare, nelle mani di un’artista essa permette la ricchezza creativa della terza dimensione, nel pensiero del poeta il foggiare la creta è un atto che dà la vita : nella mani di Tony Montemurro l’argilla è tutte queste cose insieme.
Infatti, come Tony ci ha raccontato, il modellare l’argilla in età adulta ha rappresentato il ritorno ad un’esperienza ed un’emozione fortissima recuperata dalla sua infanzia, quando, nei vicinati dei Sassi, egli amava modellare la creta all’aperto per creare presepi ed altri oggetti ornamentali.
Come allora, come se il tempo non fosse passato, ha realizzato i lavori in mostra utilizzando sia strumenti rudimentali da lui creati sia le nude mani. La spinta interiore è stata il voler dare una tridimensionalità ai soggetti presenti nei suoi quadri. Ed infatti non mancano soggetti che si riferiscono alla festa della Bruna o i comignoli dei Sassi, o ancora uomini e donne intenti ai lavori del quotidiano. Ma vi sono pezzi che gli hanno consentito di sbizzarrirsi come faceva da bambino: gli elefanti con acrobati e buffoni, i salvadanai in via di estinzione e tanti altri soggetti arricchiti da uno o più fischietti."
TINA FESTA
venerdì 7 settembre 2007
Dal deserto nascono i fiori - 11 settembre 2007
dell’ Associazione Culturale Genius Loci di Matera
martedì 11 settembre 2007 ore 18 - 20
Matera Sasso Barisano
complesso rupestre Residence San Giorgio recinto Paradiso, 14
Siamo consapevoli della “siccità morale” che ci avvolge? Può l’arte avere un ruolo contro il “deserto” che avanza? Possiamo fare qualcosa o i problemi sono più grandi di noi?
La mostra di scultura contemporanea “Deserto Etico”, in corso a Matera nel complesso Rupestre del Residence San Giorgio, di recinto Paradiso, 14 fino al 22 settembre, è incentrata su questi interrogativi. Ma più che fornire risposte, si limita a suggerire indizi per una riflessione allargata, che non riguarda cioè solo gli artisti coinvolti (Giulio Orioli, Angelo Palumbo e Piero Ragone), ma interessa un pubblico decisamente più vasto, essendo l’intera umanità globalizzata oggetto e soggetto di questa indagine.
L’interazione con i visitatori della mostra ha prodotto una contaminazione positiva. Tina Festa, dell’associazione culturale “Genius loci” di Matera, raccolte le sollecitazioni visive, sonore e ambientali della mostra e in accordo con gli artisti, organizza proprio nei luoghi dell’esposizione, un laboratorio di espressione creativa. Un’occasione di incontro per migliorare la presa di coscienza delle condizioni di vita presenti e passate, ma al contempo ricercare il dialogo con se stessi, esprimendo un’”intima fioritura” che preluda ad una serenità in grado di ripristinare l’armonia nelle relazioni con gli altri e con il mondo.
Nei laboratori di arte terapia -, per l’occasione battezzati “Dal deserto nascono i fiori” - sarà possibile esprimersi liberamente e creativamente utilizzando diverse tecniche artistiche, con cui tutti potranno fare l’esperienza della fioritura del sè condividendo il percorso con altre persone, attraverso esercizi di movimento, scrittura, teatro, manipolazione, volti al recupero delle proprie emozioni.
Il laboratorio, gratuito, sarà aperto ad un gruppo di massimo 10 persone adulte, di ogni età, e senza nessuna dichiarata conoscenza tecnica o competenza artistica.
Si consiglia di indossare indumenti comodi e portare con sé calzettoni da ginnastica.
Per informazioni ed iscrizioni al laboratorio:
cel. 335.8185461 (Tina Festa) o consultare il sito www.geniuslocimatera.blogspot.com
o inviare una mail a geniuslocimatera@libero.it
Copertina e catalogo della mostra “Deserto etico” scultura contemporanea si possono scaricare dal sito del Residence S. Giorgio, dagli indirizzi:
http://download.sangiorgio.matera.it/public/gallery/Copertina.pdf
domenica 5 agosto 2007
Tony Montemurro: acquarelli in mostra alla Cremeria Vienna
La mostra continua fino al 15 agosto 2007
Continua la mostra di Tony Montemurro nei locali della Cremeria Vienna, nel sasso Caveoso a Matera. Visto il grande successo ed apprezzamento, la mostra si protrae fino al 15 agosto.
Biagio Tarasco
Il Quotidiano del 23.07.07
La Nuova del Sud del 22 luglio 2007
giovedì 19 luglio 2007
Tony Montemurro: Parlami bel Danubio - Mostra personale
MOSTRA PERSONALE DEL PITTORE
TONY MONTEMURRO
“Parlami bel Danubio”
MATERA, 21 - 31 Luglio 2007
La mostra è ospitata nei locali della
Cremeria Vienna
Via Bruno Buozzi
Sasso Caveoso - Matera
Egli, nelle opere create in viaggio, che ogni anno amiamo mostrare nell’appuntamento I SASSI NEL MONDO, fa dialogare le emozioni vissute nel presente con la sua storia saldamente ancorata al passato ed alla terra natia.
Tony ascolta i luoghi in riverente silenzio, lascia che ogni cosa intorno gli parli e fa sì che la sua arte diventi il mezzo con il quale i luoghi si incontrano e dialogano.
Il Danubio così accoglie nel suo morbido abbraccio la festante nave della Bruna ed i luoghi amati della città di Matera diventano tesori inestimabili pari a quelli degli Asburgo.
Con Tony scopriamo che l’arte è il luogo dell’incontro tra le culture, luogo in cui passato e presente si ritrovano, l’arte è il luogo del sogno possibile.
Tina Festa
PERCHE’ Vienna?
“La visita alla capitale austriaca era nei miei sogni di gioventù. A Vienna, città di incomparabile bellezza, ho visto subito il Danubio. L’incanto del fiume, larghissimo e navigabile, placido nel suo scorrere mi ha stimolato un invito: “PARLAMI BEL DANUBIO!”.
Le acque, con il loro continuo sussurro e il mormorio della flora dei parchi, mi hanno parlato della musica dei grandi compositori, di danze popolari, di gigantesche chiese e superbi monumenti, di palazzi storici e del tesoro degli Asburgo, della Ruota e tante altre bellezze indimenticabili. Il Danubio ha chiesto di me e del mio mondo. Dipingo.
Ho parlato della Murgia e le grotte primitive, delle Cento Chiese e di affreschi di ogni tempo, dei miei amati Sassi e la festa della Bruna, di fischietti a pasquetta e variopinti palloncini, del pane profumato e del mare con tanti fiumi, delle magiche aurore e le albe lucane con voli di rondini, falchi grillai e tante altre caratteristiche di Matera e dintorni. Da questo silenzioso ed idilliaco scambio culturale sono nate le opere presenti nella mostra. L’Europa è parte integrante della mia vita artistica.”
Tony Montemurro.
lunedì 9 luglio 2007
IL COLORE DELLA FESTA - TONY MONTEMURRO
Si protrae fino al 14 luglio la mostra di 14 tele create dall'artista materano TONY MONTEMURRO dedicate alla Festa della Bruna. La mostra è ospitata nella sede del Circolo L' Atrio, in via San Biagio 29 a Matera.
"Pensi ad una mostra di pittura che ritrae “semplicemente” con dovizia di particolari e rigore storico i vari momenti della festa, ma scopri con sorpresa che il vero protagonista sei tu. Sei tu perché ogni angolo di questa collezione è vita che pulsa e che comincia a pulsare in te che ti ritrovi a dare un volto a uno dei tanti personaggi che Tony ritrae senza lineamenti, invitandoti a diventare parte delle sue tele, parte della grande passione che si scatena nella furia creativa che ha originato queste 14 opere Naif, eccellente conferma della maturità artistica, ritratto della sua virtuosissima anima, espressione dei suoi sentimenti più segreti e manifestazione della sua più profonda spiritualità."
Licia Morano
Per maggiori informazioni:
http://www.latrio.org/
martedì 1 agosto 2006
Tony Montemurro - I Sassi nel Mondo.

L'ass. Culturale GENIUS LOCI è lieta di presentarvi la mostra:Prima tappa: Parigi.
MOSTRA PERSONALE DEL PITTORE NAIF
TONY MONTEMURRO
MATERA, 1 -30 Agosto 2006
Mostra ospitata all’interno della Chiesa Rupestre Madonna dell’ Armenis
Tony Montemurro, pittore Naif materano, autodidatta, è un pittore fanciullo dai capelli bianchi; fanciullo perché la sua arte gli permette di guardare sempre ai luoghi, alle cose e alle persone, sia del presente che del passato, con uno sguardo semplice e curioso come quello dei bambini. La vivacità, allegria e serenità sono le sensazioni che la pittura di Tony trasmette in tutti suoi quadri. Ama dipingere riproducendo in ogni minimo particolare, con cura minuziosa tutto quanto lo colpisce emotivamente, facendo rivivere nei suoi dipinti, con un pizzico di fantasia, le piccole storie di ogni giorno.
Le sue tele coloratissime esprimono il particolare amore dell’artista per la sua terra: anche durante la permanenza in altri luoghi, distanti migliaia di kilometri dal suolo natio, questo amore riecheggia in maniera dirompente e creativa spingendolo ad attingere a piene mani dal ricco cromatismo mediterraneo per trasporre sul piano figurativo l’incontro tra la città d’origine e la capitale francese.
E’ una pittura moderna ispirata dal sogno, dalla poesia, dall’amore e dal ricordo; è una pittura semplice nelle apparenze ma ricca invece di simboli e rimandi, e colta nei contenuti. Una pittura immediata che parla a grandi e piccoli, a coloro che hanno la volontà di guardare oltre la tela per scoprire parti di sé all’interno di essa. Tony infatti crede fermamente nell'arte, in tutte le sue forme, come ad un linguaggio che bisognerebbe imparare, per poter capire quello che un' Opera d'arte ci vuole comunicare.
Tony è un grande "narratore pittore ": caratteristica fondamentale della sua pittura è proprio questa funzione descrittiva e narrativa degli elementi figurativi. Non solo la tematica, ma la costruzione stessa dell'opera, e la successione dei singoli quadri che compongono il gruppo presentato nella mostra, corrispondono ad una sintassi vistosamente narrativa.
Come un cantastorie Tony narra e divulga le vicende della sua Matera e della Civiltà Contadina preservando questa ricchezza di memoria attraverso l’antropologia figurativa.
Tina Festa
N. II – PASSAGGIO PITTORICO
