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giovedì 1 gennaio 2009

I cerchi delle fate: ceramiche raku e colliers in argento in mostra



I CERCHI DELLE FATE

Sculture Raku e colliers in argento in mostra a Matera
3 gennnaio - 3 febbraio 2009

Laboratorio Materia

Matera
Si inaugura a Matera il 3 gennaio, alle ore 20.00 presso il laboratorio Materia, in via Bruno Buozzi n° 89, la mostra "Cerchi delle fate": in esposizione una collezione di vasi in ceramica eseguiti con le tecniche raku dal laboratoio Ceramiche d'Arte di Maria Bruna Festa, e colliers in argento e pietre del Laboratorio di Arti Orafe e Lignee Materia.
Nel segno dell'incontro tra tecniche e materiali diversi, e tra artigiani che quelle tecniche e quei materiali usano nel loro lavoro, le composizioni giocano con il tema del cerchio quale simbolo di unione e rigenerazione.

Le opere saranno in mostra fino al 3 febbraio 2009. Durante questo periodo vi saranno eventi collaterali quali una dimostrazione raku da parte di Maria Bruna Festa, una serata musicale con Amy Weideman e Gregorio Giamba, ed un laboratorio creativo di Intrecci Zen su cerchio tenuto da Tina Festa: una nuova occasione per vivere la magica atmosfera dei Sassi e stimolare lo scambio d'idee, creando un contesto per tracciare una poetica del nuovo artigianato d'autore.
La mostra può essere visitata ogni giorno dalle 18,00 alle 21,00 o su richiesta telefonando al 334 3602038 o allo 0835 311136 in orari di lavoro.

Scheda Tecnica

I CERCHI DELLE FATE: ceramiche raku e colliers in argento in mostra.
Spazio espositivo: Materia, via Bruno Buozzi n° 89, Sasso Caveoso, Matera
Data: dal 3 gennaio al 3 febbraio 2009

Orari: tutti i giorni dalle 18,00 alle 21,00

Ingresso: libero

Inaugurazione: 3 gennaio alle ore 20,00

Per informazioni sugli eventi collaterali: www.tinafesta.wordpress.com

mercoledì 31 dicembre 2008

Auguri per l'anno che arriva


Abbiamo ricevuto questi augri da Serena Vigoriti e vogliamo condividerli con voi tutti: una meravigliosa Preghiera Arcobaleno per l'anno che arriva.
Grazie Serena per i tuoi auguri!


Serenità
.
E' questo il colore dei miei auguri per il nuovo anno.
Con le scintille di una stelluccia conservata e accesa per la piccola Elide saluteremo l'anno appena passato accogliendo con un sospiro ricolmo di speranza il nuovo.

Simbolicamente, mi viene voglia di regalare a ognuno di noi una tavolozza che accanto al rosso intenso dell'amore più prezioso ci offra la vivacità cordiale dell'azzurro senza nuvole, la follia irriverente del giallo, le tenui tinte del rosa incipriato per la festa e la brillantezza di quel verde profondo come la speranza. Ma anche il bianco per attenuare qualche tinta troppo accesa e il nero per non dimenticare che anche i colori a volte nascondono il silenzio di un dolore.

La serenità non so quale sfumatura abbia, ma che ognuno trovi la sua in questa tavolozza variopinta e la condivida con chi può.
In fondo la tela su cui dipingiamo è la stessa.
Auguri a tutti per il nuovo anno.

Con una stelluccia accesa.
Serena

mercoledì 17 dicembre 2008

Gli Intrecci Zen : scarabocchiare con poesia


“L’arte in Thè”
Laboratori di libera espressione creativa, in tisaneria.

Lunedì 29 dicembre 2008 ore 16.00 -18.00
Venerdì 2 gennaio 2009 ore 16,00 – 18,00

Tisaneria “Pietra Viva” Via Fiorentini, 48/50 –

Sasso Barisano – Matera

GLI INTRECCI ZEN
Scarabocchiare con poesia


Conduce: Tina Festa - www.tinafesta.wordpress.com
per chi: adulti
Partecipanti: min. 12 - max 15

Iscrizioni: €. 10,00 a persona a lezione, thè compreso.
presso LOE - Bottega del Commercio Equo
p.zza San Francesco, 7 – Matera - Tel: 0835333730

Iniziativa a supporto della:
Ass. Loe - Bottega del Commercio Equo
P.zza San Francesco – Matera



Lo scarabocchio è la traccia lasciata sulla carta con un gesto semplice e spontaneo e spesso è considerato un lavoro malfatto. Si pensa che scarabocchiare sia utile soprattutto ai bambini perché lo scarabocchio è la “traduzione grafica” del loro stato emotivo e che quelli fatti dagli adulti non siano una vera forma d’arte.
Di recente lo scarabocchio è riconosciuto come un nuovo linguaggio espressivo: i segni lasciati da un’attività fatta sia da casualità che intenzionalità, e realizzati con stupore, divertimento e curiosità, aiutano a rilassarsi, ad esplorare le proprie capacità e costituiscono una nuova modalità espressiva che aiuta a pensare con creatività, sbloccare la mente e far affiorare nuove idee. Nello scarabocchio sono compresi la scrittura, il disegno, il gesto e l'emozione del fare. Tale attività permette anche la meditazione e l’introspezione.Il laboratorio che si propone ha l’obiettivo di introdurre nuove tecniche che permetteranno a tutti di creare piccole opere d’arte scarabocchiando e sorseggiando un thè.

Cosa faremo nelle due lezioni: realizzeremo gli Intrecci Zen (o Zentangle) cioè creeremo degli “scarabocchi” usando una tecnica molto diffusa all’estero. Gli Intrecci Zen sono una nuova ed affascinante forma d’arte che, e una volta appresa, può essere continuata e sperimentata personalmente da ognuno. Le due lezioni offriranno diverse varianti collegate alla tecnica principale pertanto è possibile frequentare anche uno solo dei corsi. Durante la lezione sarà offerto un thè del commercio equo a tutti i partecipanti.


Maggiori informazioni su: http://www.tinafesta.wordpress.com/

mercoledì 10 dicembre 2008

Auguri a tutti per un "mostruoso" Natale e 2009

Augurissimi!!!!

Auguriamo a tutti voi che ci fate visita

un Natale e Nuovo Anno

mostruosamente MERAVIGLIOSI!

Ass. Culturale Genius Loci - Matera

martedì 9 dicembre 2008

Anche noi sosteniamo la CULTURA POPOLARE

IO SOSTENGO
LA CULTURA POPOLARE
Venerdì 12 dicembre 2008 - Matera
Migliaia di persone, che sono alla base di una rinata volontà, scelgono di sostenere la salvaguardia delle proprie identità e della cultura che la esprime.

La Casa Grotta del Casalnuovo di Matera aderisce alla Giornata Nazionale della Rete Italiana di Cultura Popolare del 12 Dicembre 2008



Approfondimento:

LA GIORNATA NAZIONALE DELLA RETE DELLA CULTURA POPOLARE

Il Dipartimento di Scienze Storiche, Linguistiche e Antropologiche e gli Insegnamenti DEA dei CdL in Operatore dei Beni Culturali e Scienze della Formazione Primaria dell’Università della Basilicata, la Società Italiana per la Museografia e i Beni Demoetnoantropologici (SIMBDEA), l’Associazione studentesca “Gli Argonauti”, con la collaborazione della Soprintendenza per i BSAE della Basilicata, la Libreria dell’Arco e i Musei etnografici nei Sassi animeranno la giornata con iniziative che si collegheranno idealmente alla miriade di manfestazioni analoghe distribuite nell’intera penisola italiana nelle giornate a cavallo del 13 dicembre.
Il 13 dicembre infatti, per il secondo anno, diventa riferimento della luce di tutte le fiaccole accese in onore di Santa Lucia, martire che, pur priva di occhi, possiede il dono della vista e lo concede anche a chi virtualmente non è in grado di oltrepassare la propria ristretta visuale, luci che la Rete Italiana di Cultura Popolare vuole far splendere simbolicamente e simultaneamente anche all’interno delle realtà territoriali più circoscritte.

Rete Italiana di Cultura Popolare
Migliaia di persone, che sono alla base di una rinata volontà,
scelgono di sostenere la salvaguardia delle proprie identità e della cultura che la esprime.

I beni immateriali sono espressione della cultura delle classi popolari, trasmessi nel tempo attraverso il passaggio orale o performativo. La mancanza di una documentazione scritta fa sì che la loro diffusione e perpetuazione, venga affidata alle occasioni che le feste, i riti e le manifestazioni rappresentano.

Programma 12 dicembre:
h. 10.00
Università degli Studi di Basilicata, sede di S. Rocco – Aula “P. Sassu”
Seminario di studio: Musei demoetnoantropologici lucani in rete

Interventi:
Francesco Panarelli (Direttore DISSLA)
Ferdinando Mirizzi (Docente di Discipline DEA)
Antonella Iacovino (Assegnista di ricerca)

Con la partecipazione dei collezionisti e degli operatori dei musei etnografici lucani

h. 15.00 Piazza San Rocco Visioni, racconti, scritture, suoni, assaggi. Itinerario tra collezioni e musei etnografici nei Sassi
h. 15.05 Micro-museo “Rodolfo Giampietro” Visita guidata
h. 15.30Museo-laboratorio della Civiltà Contadina e dei Mestieri Scomparsi Storie di oggetti e musei
h. 16.30 Casa grotta di Vico Solitario: racconti di Fiabe
h. 17.15 Casa grotta del Casalnuovo: Il sapere della terracotta: generazioni di costruttori di fischietti a confronto. Saranno presenti gli artigiani costruttori di fischietti in terracotta: Tommaso Niglio - Festa Nicola e Piero Colapietro.
h. 18.00 Museo d'Arte Medioevale e Moderna Palazzo Lanfranchi: Visita guidata alla sezione demoetnoantropologica e alle sculture di Rocco Molinari a cura della dott.ssa Domenica Di Rocco
h. 18.45 Museo del Vino "Cantina Gennarone": Vini e vignaiuoli a Matera
h. 19.30 Casa Grotta del Barisano Suoni di zampogne
h. 15.00 – 19.00 Book Shop Palazzo Lanfranchi: Mostra del libro antropologico a cura della Libreria dell’Arco

Fai un Tour virtuale nella casa Grotta del Casalnuovo

domenica 23 novembre 2008

Ceramica Sonora in mostra - Spazio Nibe - Milano


"FISCHIA CHE TI PASSA"
La Ceramica Sonora in mostra
presso lo Spazio Nibe a Milano


Pubblichiamo con piacere la seguente informazione che ci giunge dalla segreteria dello Spazio Nibe

Lo Spazio NIBE inaugura la mostra :“Fischia che ti passa”- Ceramiche sonore

Lo Spazio NIBE, galleria attenta al mondo della ceramica contemporanea, nel periodo che precede il Natale espone una rassegna di ceramiche sonore. Si tratta di fischietti, oggetti creati da artisti molto diversi tra di loro, ma aventi tutti un forte significato ludico. Sono ceramiche non solo da ammirare o da utilizzare per la loro funzione utilitaria, ma con le quali si può ammiccare, ironizzare, sognare, evocare, ricordare, suonare…quindi giocare.
Gli strumenti musicali in terracotta, e in particolare i fischietti, hanno origini molto antiche. Si trovano nei musei di arte popolare di tutto il mondo poiché nascono dall’esigenza dell’uomo di creare dei suoni e poiché l’argilla, materiale con il quale sono costruiti, si trova in tutti i territori abitati dall’uomo. Molti sono i ruoli che questi oggetti hanno assunto nel corso dei secoli: giochi per bambini, strumenti musicali, doni beneauguranti, scaramantici, con connotazioni satiriche e diversissimo è l’aspetto: forme animali, vegetali o umane, molto semplici o estremamente elaborate. Gli artisti più attenti all’arte popolare si sono cimentati nella creazione di fischietti e li hanno collezionati. A Palma di Maiorca, al Museo Mirò, si possono ammirare quelli tipici della zona collezionati dall’artista. Oggetti simili vengono tutt’oggi prodotti nell’isola. In Italia la tradizione del fischietto è molto diffusa e si mantiene particolarmente vivace in alcune zone del Veneto, della Basilicata e della Puglia. In questa esposizione sono stati selezionati alcuni artisti che operano con modalità assai differenti. Si è voluto offrire uno spaccato significativo delle diverse tendenze, per dare agli spettatori la possibilità di riconoscere la poetica di affermati ceramisti che si sono cimentati nella creazione di ceramiche sonore. Ecco gli artisti in mostra:


Riccardo Biavati e La Bottega delle Stelle
Marco Brunetti
Federico Bonaldi
Mariano Fuga
Luciano Landi
Bruno Maggio
Francesco Mitarotonda
Tommaso Niglio
Diego Poloniato
Vania Sartori
Sara Strammiello

Luogo Spazio NIBE, Via Camillo Hajech 4 - 20129 Milano
Inaugurazione Martedì 2 dicembre 2008 - ore 18.00
Durata della mostra dal 2 dicembre al 23 dicembre 2008
Orario da lunedì a venerdì: 15/19,30 - sabato :10/13 – 15/19.30
Informazioni Segreteria Spazio NIBE tel.: 02 740676 - 02 710621


martedì 11 novembre 2008

I laboratori della Mediateca di Matera


I LABORATORI DELLA MEDIATECA


Finalmente a Matera uno spazio/laboratorio dove sarà possibile dare libero sfogo alla propria fantasia, creatività e al talento nascosto in ognuno di noi!
Tantissime le proposte della Mediateca e tra le tante non mancano quelle di Ceramica e di Arteterapia condotte rispettivamente da Maria Bruna Festa e Tina Festa (Ass. Culturale Genius Loci)

Cerca il laboratorio che fa per te su http://laboratori.mediatecamatera.it/ e rivolgiti per info e iscrizioni presso la Mediateca Provinciale di Matera in P.zza Vittorio Veneto.

"Terminano il 22 novembre le iscrizioni per poter partecipare ai numerosi laboratori artistici e di apprendimento organizzati dalla Mediateca Provinciale. Ogni corso si avvale di un tutor che porta la sua esperienza ai partecipanti di tutte le età: dai giovanissimi fino ai più grandi per dare loro la possibilità di esprimersi in attività diversificate. Si può scegliere tra il corso di découpage,ceramica, pittura, cartapesta, biglietti d'auguri e creazioni di collane e orecchini. Tutti i laboratori sono finalizzati alla conoscenza dell'attività con l'utilizzo dei più diversi materiali per la creazione di oggetti nuovi ed originali. Ad esempio il découpage, risalente agli artigiani veneziani, è un'arte ornamentale che serve a decorare, con ritagli di carte speciali, complementi d'arredo e oggetti di qualsiasi materiale: ferro, legno, alluminio, ceramica. Durante il corso di cartapesta i partecipanti apprenderanno le tecniche di utilizzo di questo materiale tanto versatile quanto resistente. Interessante è il laboratorio di arteterapia "la fioritura del sè attraverso l'arte" il cui focus più che sul prodotto artistico finale, è sul processo creativo in sé. Ciò che è importante è soprattutto l’esprimersi, il creare per raggiungere l’ “intima fioritura” che preluda ad una serenità in grado di ripristinare l’armonia nelle relazioni con gli altri e con il mondo. A completare tutti questi percorsi creativi saranno attivi anche i corsi di informatica e lingua inglese."
(fonte: newsletter di artepress.it)

giovedì 23 ottobre 2008

Sostieni la bottega del commercio equo e solidale con la "festa del raccolto.


Già in un precedente post ho parlato delle difficoltà che la bottega del mondo presente a Matera sta attraversando. Luigi Pirelli mi informa di un nuovo evento per sostenerla. Ecco qui di seguito la mail che posto integralmenet: Spero che i materani siano presenti numerosi il 26 ottobre: vi è un modo di fare acquisti che, più di altri, concorre a rendere questo mondo migliore!
Tina Festa


L' Associazione Loe e Bottega del Mondo del commercio Equo e Solidale ti invitano a:

Lancio della Campagna

SOSTIENI LA BOTTEGA

"Festa del raccolto" del Microcredito per un idea su Matera

Domenica 26 Ottobre 2008, dalle 19:00
P.zza San Francesco 7, Matera


:::Programma
dalle 19:00 alle 22:30 - Aperitivo di Taralli e Vino della comune Urupia
ore 20:00 - Presentazione del progetto SOSTIENI LA BOTTEGA:
Microcredito per una idea su Matera
ore 20:30 - "Festa del raccolto" delle prime quote di Microcredito

:::Info
Bottega: P.zza San Francesco 7 - Matera
Tel: 0835-333730
Vieni a trovarci: dal Lunedi' al Sabato
10:00/13:00 - 17:00/20:30


LETTERA APERTA per una Idea su Matera

Cari amici e amiche, consum-attori e consum-attrici, attenti ad acquistare beni e servizi alternativi alla pressante offerta che il sistema delle multinazionali subdolamente ci impone.

Ci rivolgiamo a voi che volete diventare attori delle vostre scelte e di un possibile cambiamento. Vi e ci ricordiamo con soddisfazione, che la bottega del mondo di Matera, ormai da undici anni, svolge un ruolo attivo nelle politiche sociali di questa città, occupandosi prevalentemente di tematiche legate al consumo critico e solidarietà.
Grazie al lavoro e l’impegno concreto di un pugno di testardi “sognatori”, come a qualcuno piace definirsi, la Bottega e' diventata un punto di riferimento per viandanti, amici o persone che semplicemente ritengono, nonostante le cronache di questi giorni, che la solidarietà rappresenti ancora un valore.

La Bottega, e tutti i luoghi come la bottega, li riteniamo necessari perché nascano nuovi sogni dal semplice incontrarsi o dal semplice desiderio di cercare di cambiare quel che non ci va, quello che stona, quello che ci amareggia. Il piacere di sentirsi insieme ad altri ed altre, da cui ricevere aiuto e dare aiuto. Il piacere del sicuro porto di mare da cui salpare con un nuovo bagaglio di amicizie.
Pensiamo che la bottega sia uno strumento, un trampolino per creare qualcosa di più coinvolgente, più aperto, che riesca a far risuonare le tante creatività che si esprimono qui a Matera.

Proprio in questo momento caratterizzato da forti tensioni sociali ed economiche, riteniamo opportuno fermarsi a riflettere sul commercio equo in generale, e sul ruolo sin qui svolto dalla “nostra bottega del mondo”. La Bottega, attraverso la vendita di prodotti e cibi provenienti dal sud del mondo, ha contribuito da sempre a garantire condizioni più dignitose ai produttori e ai lavoratori di questi paesi, a differenza delle condizioni offerte dalle multinazionali.

Vorremmo che le botteghe del mondo diventassero volano di sviluppo sostenibile anche per realtà critiche come la nostra, che sempre al sud si trova. Vorremmo che il volontariato rimanesse impegno civile di molti e non occasioni di lavoro mancato per quei pochi che nonostante tutto prestano i loro impegno.

Perché la bottega di Matera continui ad essere un presidio importante per questa città, e per garantire condizioni di lavoro dignitose anche ai “bottegai”, ultimo anello, ma non meno importante del commercio Equo, ti chiediamo di sostenere i nostri progetti.
Te lo chiediamo nel modo che pensiamo essere il più equo e sostenibile per tutti; non chiediamo contributi a fondo perduto,
ma una forma di microcredito fondata sull’anticipo in denaro dei tuoi prossimi acquisti, visto l’approssimarsi delle feste natalizie.

Puoi sostenere la Bottega del Mondo:
- Anticipando una quota dei tuoi prossimi acquisti (un anticipo al consumo critico)
- Mettendo a disposizione il tuo tempo e la tua energia nella gestione della
- Bottega del Mondo e nei suoi progetti
- Mettendo in campo le tue proposte e le tue idee creative

Questo è l’aiuto che ti chiediamo e chiediamo a noi, manipolo di sognatori e sognatrici.
Per aderire, partecipare, proporre, creare assieme a noi ti invitiamo il 26 Ottobre presso la Bottega in Piazza San Francesco dalle ore 19:00 per vederci, sentirci, incontrarci con tutti quelli e quelle che vogliono concretizzare questo sogno.

mercoledì 22 ottobre 2008

Vincitori del concorso Nazionale del Fischietto di Moncalieri

La Giuria del Concorso Nazionale Fischietto "Nino Fiumara" ha reso noto i vincitori dell'ottava Edizione del Concorso Nazionale dei fischietti di Moncalieri

LA PREMIAZIONE SI SVOLGERA' il 26 ottobre 2008 a Moncalieri, IN PIAZZA VITTORIO EMANUELE ALLE ORE 10.30

pubblichiamo di seguito le opere premiate, autore e provenienza:

(SE avete delle foto sul concorso di Moncalieri 2008 inviatele e le pubblicheremo qui! Grazie)

1° PREMIO 400 €
L'ARBO DIJ SUBIET di GUIDO ANTONIOTTI - SORDEVOLO (BIELLA)

2° PREMIO 300 €
TRAMPOLIERE,UCCELLO ELEGANTE,di DONATO FRANCIA - SILVI MARINA (TERAMO)

3° PREMIO EX-AEQUO 100 €
GATTO CON GATTINO E UCCELLINO, CAVALLO CON UCCELLINO,UCCELLINO INCISO, UCCELLINO AD ACQUA, OCARINA di LUCIO FARCI - ASSEMINI (CAGLIARI)

3° PREMIO EX-AEQUO 100 €
ALL'OMBRA DEL CAMPANILE di SANDRA BRUZZI - PIACENZA

4° PREMIO 100 €
FATA TAMBURINA, FATA PIATTINA, FATA BENJNA di ANTONIO NAVANZINO - CALTAGIRONE

PREMIO DELLA GIURIA 100 €
MAMMA PAPERA di MARIA D'ALESSANDRO - ROMA


SEGNALAZIONE
I FISCHIETTARI di ERICA GIACOMETTI - TORINO

CIVETTE 1 - 2 - 3 di GIUSEPPE DELLAZER - FELTRE
IL SOLE di LUCIA TAVERNARI - GIVOLETTO (TO)
LUI, LEI E L'ALTRA di MAURO DI CRESCENZO - PAVONE CANAVESE

(fonte: http://www.saturnio.it/)

LETTERA APERTA ALLO STATO-PADRE DAI SUOI FIGLI!


APPELLO PER LIBERARE ANGELO FALCONE E SIMONE NOBILI:

NON DOBBIAMO LASCIARLI SOLI!!!!


Egregio signore,
"È ciò che ci chiedono i Cittadini", è una frase che spesso, troppo spesso, abbiamo ascoltato in TV, pronunciata da tutti, dico tutti, i rappresentanti dei suddetti Cittadini che siedono in parlamento.Chi le scrive è uno di quei Cittadini di questo Paese, di quei cittadini che ancora credono, in maniera piuttosto forte, alle Istituzioni. Finora non mi è mai capitato di sentirmi fare, da qualcuno dei parlamentari di questa Repubblica, la domanda: "Cosa chiedi, carissimo Cittadino, a noi tuoi rappresentanti?". Non voglio inoltrarmi in polemiche e critiche immotivate. non ci penso e non ne sarei capace. Vorrei, soltanto, rendere noto a Lei quale sia il mio concetto di Stato; concetto che posso semplificare come segue: lo Stato è un Padre che deve (ma soprattutto, Vuole) occuparsi dei propri figli senza riserve e senza tentennamenti; Un Padre è colui che si precipita a rotta di collo dal proprio Figlio ogni qual volta ve ne sia la necessità; ogni volta che si presenti una difficoltà che implichi un aiuto, un consiglio, un intervento di qualsivoglia natura. Un Padre amorevole ma, all'occorrenza, inflessibile. Inflessibile quando sia palese un cattivo comportamento di un suo figlio. Un Padre pronto a comprendere, ma pronto anche a punire, se lo merita, un figlio che si sia comportato in modo non adeguato alle regole familiari.
Questa lettera nasce dopo mesi di riflessione su di una vicenda particolare di cui poco si parla: l'arresto e la detenzione in India di un nostro concittadino. Il suo nome è Angelo Falcone, ed è stato arrestato, con il suo amico Simone Nobili, dalla polizia Indiana con l'accusa di detenzione di 18 kg di droga. Seguendo il blog del padre di Angelo, Giovanni Falcone, ho scoperto che di nostri cittadini detenuti all'estero ve ne sono più di 3.000! Non ho potuto verificare di persona, pertanto mi debbo fidare delle cifre fornite dal sig. Falcone. ma non ho motivi per dubitare di quanto affermato sul suo blog. Allora, la mia domanda è la seguente: questi nostri concittadini detenuti all'estero sono figli di questo Padre-Stato? Se sì, come mai le istituzioni di questo paese non si comportano come si comporterebbe un Padre nel caso di un proprio figlio? Ad Agosto, per Angelo Falcone e l'amico Simone, c'è stato il verdetto di Condanna a 10 anni. La possibilità di ricorso in appello ha come termine perentorio il 23 ottobre. il tempo stringe! Mi aspetterei, da un Padre, una corsa in India per vedere di persona come stanno le cose. Giovanni Falcone non riesce a parlare con suo figlio neppure telefonicamente. E, da quanto mi capita di leggere sul suo blog, l'interessamento delle Istituzioni di questo Paese sulla faccenda è, per così dire, insufficiente. Come se il Padre-Stato abbia già emesso giudizio di condanna sul proprio figlio, ed abbia deciso di punirlo per la mancanza commessa. Mi sarei aspettato, nel caso particolare di Angelo e, più in generale, nel caso dei nostri oltre 3.000 connazionali detenuti in penitenziari esteri, un atteggiamento differente. In fondo, bisognerebbe domandarsi se in tali paesi esistano quelle garanzie che sono caratteristiche di un qualunque Stato di Diritto degno di questo nome. Siamo sicuri che l'India garantisca gli imputati secondo tali canoni? E tutti gli altri paesi in cui sono detenuti nostri concittadini? Ecco: un Padre dovrebbe correre in soccorso di un proprio figlio per cercare di garantirgli tutto il necessario per affrontare le vicissitudini in cui è incappato. Se, con tutte le garanzie del caso, si dovesse dimostrare un "ERRORE PALESE" commesso dal Figlio, allora il Padre avrebbe tutti i motivi per punire tale errore. Voglio sottolineare il fatto che, più volte, Giovanni Falcone ha dichiarato che, se sulla base di un processo serio ed equo, suo figlio Angelo dovesse essere riconosciuto colpevole, sarebbe il PRIMO a pronunciarsi per la detenzione. Per un processo serio ed equo, segnato, cioè, da tutte le garanzie che vengono concesse nel nostro paese a chiunque incappi nei meccanismi della legge, le Istituzioni italiane si sono mosse? Nel caso di Angelo e dei più di 3.000 già citati, è stato fatto tutto ciò che andava fatto?
Concludo dicendo che, da Cittadino di questa Repubblica, chiedo alle Istituzioni tutte, di occuparsi dei propri Figli detenuti all'estero. In virtù del fatto che il mio sentire lo Stato è forte, e altrettanto forte deve essere la risposta dello Stato ai propri cittadini. Se ciò non dovesse essere possibile mi troverò nella bruttissima condizione di figlio di un Padre non disposto ad occuparsi di me. fatto che, per il mio modo di sentire lo Stato e le Istituzioni, non mi lascia tranquillo affatto.
Distinti saluti

presidenza.repubblica@quirinale.it (Presidente della Repubblica)http://presidente16.camera.it/servizio/30/mail.asp (Presidente della Camera dei Deputati)schifani_r@posta.senato.it (Presidente del Senato)gabinetto@cert.esteri.it (Ministro degli Esteri)larepubblica@repubblica.it (La Repubblica)http://www.corriere.it/solferino/main_mieli-form.shtml (Corriere della Sera)direttore@ilquotidianodellabasilicata.it (Il Quotidiano della Basilicata)nuovabas@tin.it (La Nuova)

Approfondimento:
Angelo Falcone ed il suo amico Simone Nobili, sono detenuti in India con l'accusa di posseso di 18 kg di droga dal 9 marzo 2007. Le istituzioni italiane sembrano disinteressarsi di questa vicenda come delle tante altre (2823 e forse oltre gli italiani detenuti in paesi esteri!!!), ed è per questo che ad alcuni bloggers lucani (Antonio Bevilacqua, alisa Nathan 2000 ed altri) è venuta in mente un'idea: quella di pubblicare la lettera scritta dal padre di Angelo, Giovanni Falcone, nella giornata di oggi 22 ottobre sui blog e di inoltrare il testo stesso alle mail in coda alla lettera


Noi aderiamo allappello anche se solo con la nostra umile voce perchè, come si afferma nel sito www.prigionieridelsilenzio.it anche noi crediamo che "Il Silenzio è una barriera che separa piu del filo spinato e ferisce più della tortura", il sito racconta gli eventi e l'assurdità dell'intera vicenda. A più di un anno dall’arresto dei due ragazzi, la situazione è pressoché la stessa. I due ragazzi si trovano ancora nel carcere indiano di Mandi. Il processo sul loro caso, iniziato nel tardo 2007, si sta svolgendo in maniera lenta e frammentata. La famiglia di Angelo Falcone, da Rotondella (in provincia di Matera), continua la sua lotta e sta tentando il possibile per risolvere questa situazione, anche attraverso il blog del papà di Angelo: www.giovannifalcone.blogspot.com

Qui la lettera di Angelo e Simone al giornalista Giangiacomo Sciavi del Corriere.

Tina Festa

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