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mercoledì 22 ottobre 2008

Vincitori del concorso Nazionale del Fischietto di Moncalieri

La Giuria del Concorso Nazionale Fischietto "Nino Fiumara" ha reso noto i vincitori dell'ottava Edizione del Concorso Nazionale dei fischietti di Moncalieri

LA PREMIAZIONE SI SVOLGERA' il 26 ottobre 2008 a Moncalieri, IN PIAZZA VITTORIO EMANUELE ALLE ORE 10.30

pubblichiamo di seguito le opere premiate, autore e provenienza:

(SE avete delle foto sul concorso di Moncalieri 2008 inviatele e le pubblicheremo qui! Grazie)

1° PREMIO 400 €
L'ARBO DIJ SUBIET di GUIDO ANTONIOTTI - SORDEVOLO (BIELLA)

2° PREMIO 300 €
TRAMPOLIERE,UCCELLO ELEGANTE,di DONATO FRANCIA - SILVI MARINA (TERAMO)

3° PREMIO EX-AEQUO 100 €
GATTO CON GATTINO E UCCELLINO, CAVALLO CON UCCELLINO,UCCELLINO INCISO, UCCELLINO AD ACQUA, OCARINA di LUCIO FARCI - ASSEMINI (CAGLIARI)

3° PREMIO EX-AEQUO 100 €
ALL'OMBRA DEL CAMPANILE di SANDRA BRUZZI - PIACENZA

4° PREMIO 100 €
FATA TAMBURINA, FATA PIATTINA, FATA BENJNA di ANTONIO NAVANZINO - CALTAGIRONE

PREMIO DELLA GIURIA 100 €
MAMMA PAPERA di MARIA D'ALESSANDRO - ROMA


SEGNALAZIONE
I FISCHIETTARI di ERICA GIACOMETTI - TORINO

CIVETTE 1 - 2 - 3 di GIUSEPPE DELLAZER - FELTRE
IL SOLE di LUCIA TAVERNARI - GIVOLETTO (TO)
LUI, LEI E L'ALTRA di MAURO DI CRESCENZO - PAVONE CANAVESE

(fonte: http://www.saturnio.it/)

LETTERA APERTA ALLO STATO-PADRE DAI SUOI FIGLI!


APPELLO PER LIBERARE ANGELO FALCONE E SIMONE NOBILI:

NON DOBBIAMO LASCIARLI SOLI!!!!


Egregio signore,
"È ciò che ci chiedono i Cittadini", è una frase che spesso, troppo spesso, abbiamo ascoltato in TV, pronunciata da tutti, dico tutti, i rappresentanti dei suddetti Cittadini che siedono in parlamento.Chi le scrive è uno di quei Cittadini di questo Paese, di quei cittadini che ancora credono, in maniera piuttosto forte, alle Istituzioni. Finora non mi è mai capitato di sentirmi fare, da qualcuno dei parlamentari di questa Repubblica, la domanda: "Cosa chiedi, carissimo Cittadino, a noi tuoi rappresentanti?". Non voglio inoltrarmi in polemiche e critiche immotivate. non ci penso e non ne sarei capace. Vorrei, soltanto, rendere noto a Lei quale sia il mio concetto di Stato; concetto che posso semplificare come segue: lo Stato è un Padre che deve (ma soprattutto, Vuole) occuparsi dei propri figli senza riserve e senza tentennamenti; Un Padre è colui che si precipita a rotta di collo dal proprio Figlio ogni qual volta ve ne sia la necessità; ogni volta che si presenti una difficoltà che implichi un aiuto, un consiglio, un intervento di qualsivoglia natura. Un Padre amorevole ma, all'occorrenza, inflessibile. Inflessibile quando sia palese un cattivo comportamento di un suo figlio. Un Padre pronto a comprendere, ma pronto anche a punire, se lo merita, un figlio che si sia comportato in modo non adeguato alle regole familiari.
Questa lettera nasce dopo mesi di riflessione su di una vicenda particolare di cui poco si parla: l'arresto e la detenzione in India di un nostro concittadino. Il suo nome è Angelo Falcone, ed è stato arrestato, con il suo amico Simone Nobili, dalla polizia Indiana con l'accusa di detenzione di 18 kg di droga. Seguendo il blog del padre di Angelo, Giovanni Falcone, ho scoperto che di nostri cittadini detenuti all'estero ve ne sono più di 3.000! Non ho potuto verificare di persona, pertanto mi debbo fidare delle cifre fornite dal sig. Falcone. ma non ho motivi per dubitare di quanto affermato sul suo blog. Allora, la mia domanda è la seguente: questi nostri concittadini detenuti all'estero sono figli di questo Padre-Stato? Se sì, come mai le istituzioni di questo paese non si comportano come si comporterebbe un Padre nel caso di un proprio figlio? Ad Agosto, per Angelo Falcone e l'amico Simone, c'è stato il verdetto di Condanna a 10 anni. La possibilità di ricorso in appello ha come termine perentorio il 23 ottobre. il tempo stringe! Mi aspetterei, da un Padre, una corsa in India per vedere di persona come stanno le cose. Giovanni Falcone non riesce a parlare con suo figlio neppure telefonicamente. E, da quanto mi capita di leggere sul suo blog, l'interessamento delle Istituzioni di questo Paese sulla faccenda è, per così dire, insufficiente. Come se il Padre-Stato abbia già emesso giudizio di condanna sul proprio figlio, ed abbia deciso di punirlo per la mancanza commessa. Mi sarei aspettato, nel caso particolare di Angelo e, più in generale, nel caso dei nostri oltre 3.000 connazionali detenuti in penitenziari esteri, un atteggiamento differente. In fondo, bisognerebbe domandarsi se in tali paesi esistano quelle garanzie che sono caratteristiche di un qualunque Stato di Diritto degno di questo nome. Siamo sicuri che l'India garantisca gli imputati secondo tali canoni? E tutti gli altri paesi in cui sono detenuti nostri concittadini? Ecco: un Padre dovrebbe correre in soccorso di un proprio figlio per cercare di garantirgli tutto il necessario per affrontare le vicissitudini in cui è incappato. Se, con tutte le garanzie del caso, si dovesse dimostrare un "ERRORE PALESE" commesso dal Figlio, allora il Padre avrebbe tutti i motivi per punire tale errore. Voglio sottolineare il fatto che, più volte, Giovanni Falcone ha dichiarato che, se sulla base di un processo serio ed equo, suo figlio Angelo dovesse essere riconosciuto colpevole, sarebbe il PRIMO a pronunciarsi per la detenzione. Per un processo serio ed equo, segnato, cioè, da tutte le garanzie che vengono concesse nel nostro paese a chiunque incappi nei meccanismi della legge, le Istituzioni italiane si sono mosse? Nel caso di Angelo e dei più di 3.000 già citati, è stato fatto tutto ciò che andava fatto?
Concludo dicendo che, da Cittadino di questa Repubblica, chiedo alle Istituzioni tutte, di occuparsi dei propri Figli detenuti all'estero. In virtù del fatto che il mio sentire lo Stato è forte, e altrettanto forte deve essere la risposta dello Stato ai propri cittadini. Se ciò non dovesse essere possibile mi troverò nella bruttissima condizione di figlio di un Padre non disposto ad occuparsi di me. fatto che, per il mio modo di sentire lo Stato e le Istituzioni, non mi lascia tranquillo affatto.
Distinti saluti

presidenza.repubblica@quirinale.it (Presidente della Repubblica)http://presidente16.camera.it/servizio/30/mail.asp (Presidente della Camera dei Deputati)schifani_r@posta.senato.it (Presidente del Senato)gabinetto@cert.esteri.it (Ministro degli Esteri)larepubblica@repubblica.it (La Repubblica)http://www.corriere.it/solferino/main_mieli-form.shtml (Corriere della Sera)direttore@ilquotidianodellabasilicata.it (Il Quotidiano della Basilicata)nuovabas@tin.it (La Nuova)

Approfondimento:
Angelo Falcone ed il suo amico Simone Nobili, sono detenuti in India con l'accusa di posseso di 18 kg di droga dal 9 marzo 2007. Le istituzioni italiane sembrano disinteressarsi di questa vicenda come delle tante altre (2823 e forse oltre gli italiani detenuti in paesi esteri!!!), ed è per questo che ad alcuni bloggers lucani (Antonio Bevilacqua, alisa Nathan 2000 ed altri) è venuta in mente un'idea: quella di pubblicare la lettera scritta dal padre di Angelo, Giovanni Falcone, nella giornata di oggi 22 ottobre sui blog e di inoltrare il testo stesso alle mail in coda alla lettera


Noi aderiamo allappello anche se solo con la nostra umile voce perchè, come si afferma nel sito www.prigionieridelsilenzio.it anche noi crediamo che "Il Silenzio è una barriera che separa piu del filo spinato e ferisce più della tortura", il sito racconta gli eventi e l'assurdità dell'intera vicenda. A più di un anno dall’arresto dei due ragazzi, la situazione è pressoché la stessa. I due ragazzi si trovano ancora nel carcere indiano di Mandi. Il processo sul loro caso, iniziato nel tardo 2007, si sta svolgendo in maniera lenta e frammentata. La famiglia di Angelo Falcone, da Rotondella (in provincia di Matera), continua la sua lotta e sta tentando il possibile per risolvere questa situazione, anche attraverso il blog del papà di Angelo: www.giovannifalcone.blogspot.com

Qui la lettera di Angelo e Simone al giornalista Giangiacomo Sciavi del Corriere.

Tina Festa

martedì 21 ottobre 2008

Donne e Pace: Hernan Huarache Mamani a Matera

frida kahlo: the_love_embrace_of_the_universe


"Ricorda che l'uomo autentico è quello che vive la vita in ogni istante, a volte cadendo, ma rialzandosi sempre. Fallisce solo chi ha paura di sbagliare e cadere. Sii utile agli altri e sarai ripagato; aiuta gli altri e riceverai aiuto; insegna agli altri e dagli altri imparerai".
Hernàn Huarace Mamani, "Negli occhi dello sciamano"

IL RUOLO DELLA DONNA IN UNA SOCIETA' DI PACE

Hernan Huarache Manani , autore del libro "La profezia della curandera", sarà a Matera il 4 novembre discutere su “Il ruolo della donna in una società di Pace”.
L’incontro con l’autore si terrà alle ore 16,30 del 4 novembre presso La Casa del Pellegrino, in via Riscatto a Matera.


Per approfondimenti su l'autore clicca qui.


"Habla Mujer
no sientas miedo
tus palavras son fuego
que arde y queima
cuando enfrentas el silencio”

“Habla Mujer
no sientas miedo
tus ideas son dagas
que crean esperanzas
cuando atraviesan barricadas”

“Habla Mujer
que te escucha un pueblo
son hombres, son niños y niñas
son todo los que sonham
por un mundo libre e igualitário

giovedì 16 ottobre 2008

I vincitori del concorso di fischietti di Pertusio

Ecco i vincitori del Concorso di fischietti di Pertusio:
per la tradizione, a pari merito:

Lucio Farci "Cinghiali e mufloni nel Parco"


M.Giovanna Zannini con "Il rifugio"


Innovazione:

Silvia Gaglietto con "Blanzet e la sua mamma"



premi acquisto:

Anna Lisa Mangani con "riccio" e Grazia Oddonetto con "ratin"

Ringrazio Rossano Cavallari, ideatore del concorso di Pertusio per avermi inviato la notizia che qui volentieri pubblico.

Omaggio a Munari

A grande richiesta stiamo organizzando un nuovo corso dedicato a Munari che prevede l'apprendimento delle tecniche munariane con l'utilizzo dell'argilla. Il corso si terrà nel mese di dicembre, per chi fosse interessato può contattarci inviando mail a geniuslocimatera@libero.it oppure concettafesta@gmail.com

martedì 14 ottobre 2008

Un Viaggio a Matera per sostenere la Bottega del Commercio Equo e Solidale


Ricevo da Luigi Pirelli e pubblico la seguente informazione:

La Bottega del Commercio equo e solidale di Matera vive momenti di grossa difficoltà. Per sostenere la Bottega l'associazione Il Vagabondo di Napoli ha organizzato il seguente evento:

NON SOLO SASSI : IL VAGABONDO a MATERA

31 Ottobre–2 Novembre
in SOSTEGNO alla BOTTEGA DEL COMMERCIO EQUO e SOLIDALE

L'Associazione Culturale Il Vagabondo promuove Esperienze di Viaggio e Forme di Turismo Responsabile. Il viaggio come esperienza, individuale o di gruppo, che sfugge alle certezze del “tutto compreso”, che spinge verso situazioni nuove, che non si pone dubbi sul “cosa verrà dopo”, che stimola a vivere appieno il momento presente, gli incontri...
Con il viaggio a Matera, Il Vagabondo inizia le sue attività di viaggio, graziealla costituzione di una comunità locale, punto di riferimento per le scelte e le attività in loco, che dopo diversi mesi di incontri e diconfronti, ha dato le sue direttive.Oltre alla quota del 5% che normalmente viene destinato al progetto locale, ogni attore coinvolto nel week end devolverà partedella quota alla bottega equo solidale di Matera. Il viaggio proposto è il primo esperimento di rete di economia solidale che il Vagabondo compie nel territorio materano.

Sul sito dell'Associazione Il Vagabondo è possibile scaricare il programma del viaggio e conoscere meglio le attività della stessa associazione.
Per contatti potete scrivere a info@ilvagabondo.org oppure telefonare ai seguenti numeri:
335-5228414 - 320-6899346


Ma intanto, per chi volesse contribuire attivamente al rilancio della Bottega del Commercio Equo e Solidale di Matera ecco dove trovarla:
Ass. Loe
Bottega del commercio equo e solidale
Piazza S.Francesco,5
info: 0835-333730


Approfondimento:
Definizione di Commercio Equo e Solidale dalla carta italiana
Il Commercio Equo e Solidale è un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove giustizia sociale ed economica, sviluppo sostenibile, rispetto per le persone e per l'ambiente, attraverso il commercio, l'educazione e l'azione politica. Il suo scopo è riequilibrare i rapporti con i Paesi economicamente meno sviluppati, migliorando l'accesso al mercato e le condizioni di vita dei produttori svantaggiati, attraverso una più equa distribuzione dei guadagni.Il Commercio Equo e Solidale è una relazione paritaria fra tutti i soggetti coinvolti nella catena di commercializzazione: produttori, lavoratori,Botteghe del Mondo, importatori e consumatori.
Obiettivi del Commercio Equo e Solidale
Il Commercio Equo e Solidale
1. Promuove migliori condizioni di vita nei Paesi economicamente meno sviluppati rimuovendo gli svantaggi sofferti dai produttori per facilitarne l'accesso al mercato.
2. Tramite la vendita di prodotti, divulga informazioni sui meccanismi economici di sfruttamento, favorendo e stimolando nei consumatori la crescita di un atteggiamento alternativo al modello economico dominante e la ricerca di nuovi modelli di sviluppo.
3. Organizza rapporti commerciali e di lavoro senza fini di lucro e nel rispetto e valorizzazione delle persone.
4. Promuove i diritti umani, in particolare dei gruppi e delle categorie svantaggiate.
5. Mira alla creazione di opportunità di lavoro a condizioni giuste tanto nei Paesi economicamente svantaggiati come in quelli economicamente sviluppati.
6. Favorisce l'incontro fra consumatori critici e produttori dei Paesi economicamente meno sviluppati.
7. Sostiene l'autosviluppo economico e sociale.
8. Stimola le istituzioni nazionali ed internazionali a compiere scelte economiche e commerciali a difesa dei piccoli produttori, della stabilità economica e della tutela ambientale.
9. Promuove un uso equo e sostenibile delle risorse ambientali

Le botteghe del mondo (o botteghe del commercio equo e solidale) sono organizzate come associazioni o cooperative senza fine di lucro, e si caratterizzano come soggetti dell'economia no profit che agiscono nel contesto del commercio equo e solidale. Esse non si limitano alla vendita dei prodotti del commercio equo, ma propongono iniziative che vanno nella direzione di un modello di sviluppo più giusto, umano e sostenibile. Molte di loro si riuniscono in un'associazione che è stata fondamentale per la crescita del commercio equo in Italia. A Matera l'Associazione che cura la Bottega del Commercio equo e solidale è l'associazione Loe

Le attività che caratterizzano l'Associazione Loe sono principalmente la promozione e la diffusione delle idee del commercio equo e solidale e del consumo critico come strumento di cooperazione internazionale, attraverso la vendita di prodotti alimentari e artigianali,la promozione della finanza etica, l'organizzazione di attività di educazione allo sviluppo sul territorio (anche attraverso percorsi didattici nelle scuole), la promozione di campagne di sensibilizzazione,pressione e boicottaggio a favore delle economie alternative. L'associazione organizza inoltre, incontri con i produttori operanti nel circuito del commercio equo in una prospettiva di scambio e di crescita socio-culturale, e promuove il turismo responsabile nei paesi del sud del mondo.

La Bottega del Mondo di Matera è attiva sul territorio lucano affronta problematiche sociali a livello locale, come la rivolta antinucleare, la lotta contro la costruzione dell' elettrodotto di Rapolla ecc... non solo con l'intento di creare nuovi ponti tra le culture e per il loro diritto alla vita da ottobre inizierà la campagna Stop The Wall, contro la costruzione del muro in Palestina. E nel calderone ci sono diverse realtà da mettere in evidenza....

Tina Festa

venerdì 19 settembre 2008

La città della pace per i bambini in basilicata



UN EVENTO DA NON PERDERE!!!!!

A Matera il prossimo 27 settembre si svolgerà la conferenza "La Citta' della Pace per i Bambini in Basilicata," vuole essere un’occasione di incontro tra i giovani della regione e le nobel per la pace Betty Williams e Rigoberta Menchu’ Tum, nell’ambito del progetto “Città della Pace per i Bambini in Basilicata”, che i World Centers of Compassion for Children International e Italia stanno realizzando insieme alla regione Basilicata.


La conferenza si svolgerà a Matera il 27 settembre presso il Teatro Duni dalle ore 9,00 alle 18, mentre alle 21,30 sarà organizzata una serata in onore di Sua Santità il Dalai Lama, della Nobel per la Pace Aung Sang Suu Kyi, detenuta illegalmente agli arresti domiciliari dalla giunta militare birmana, e delle popolazioni tibetane e birmane. Verrà proiettato il film documentario Total Denial della regista Milena Kaneva, vincitore del premio “Vaclav Havel per i diritti umani 2006”.
Maggiori informazioni sul sito: www.wccc-italia.org

venerdì 5 settembre 2008

Da Munari al cuore e viceversa - Convegno a Faenza

“Fatti d’argilla. I laboratori giocare con l’Arte e il loro rapporto con il territorio”
Convegno dedicato a Munari - Venerdì 5 settembre - Faenza

La Fondazione MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza - organizza la Giornata di confronto delle esperienze “Fatti d’argilla. I laboratori giocare con l’Arte e il loro rapporto con il territorio” presso la sala conferenze del MIC, venerdì 5 settembre 2008, nell’ambito della manifestazione fieristica internazionale ARGILLA’ che si terrà a Faenza il 6 e 7 settembre 2008.

Tina Festa, dell'associazione culturale Genius Loci, presenterà la relazione dal seguente titolo:

"DA MUNARI AL CUORE ...

E VICEVERSA"

Cos'è la fondazione MIC?
Fondazione M.I.C. - Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza (RA)
Il museo - il più grande e importante al mondo dedicato alla ceramica - compie nel 2008 i suoi primi cento anni. Le sue collezioni più importanti riguardano la maiolica italiana - in particolare quella del Rinascimento - le terrecotte Precolombiane, le faenze Islamiche e una ricca selezione di sculture Moderne e Contemporanee europee e di oggetti di Design. Non mancano importanti reperti archeologicimesopotamici, greci, etruschi e romani. Una ricca biblioteca specialistica interna è aperta al pubblico.

Che cos'è il laboratorio "Giocare con l'arte"?
Dal 1979 nel Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza è operativo il laboratorio per bambini giocare con l’Arte - progettato dal designer Bruno Munari - il cui preciso intento è di avviare i bambini e i ragazzi delle scuole ad una consapevole lettura degli oggetti del Museo, attraverso attività manipolative con le quali ognuno può ripercorrere le fasi caratteristiche delle varie tecniche ceramiche. Il metodo giocare con l’Arte applicato alla ceramica fornisce gli strumenti per una comunicazione creativa, che unisca libertà e conoscenza: il bambino mentre gioca impara il linguaggio delle forme, dei colori, delle linee e dei volumi. A tali attività partecipano, durante la settimana, i ragazzi delle scuole.


Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza . Fondazione
via Campidori, 2 - 48018 Faenza
tel.0546.697311 - fax 0546.27141 - info@micfaenza.org - http://www.micfaenza.org/

martedì 19 agosto 2008

Corsi per costruire fischietti in terracotta


COME e DOVE IMPARARE A COSTRUIRE FISCHIETTI IN TERRACOTTA?


A Matera i Week – end col fischio!


Mini-Corsi di apprendimento delle tecniche per realizzare fischietti in terracotta.
A Matera dal 3 al 5 ottobre
– e poi nei mesi di dicembre, febbraio, aprile e giugno in date da stabilirsi.
(per altre date visita o registrati su questo sito:
www.geniuslocimatera.blogspot.com/
altri corsi su richiesta, con minimo 4 partecipanti)

Programma dei week ends:
Venerdì sera arrivo a Matera e sistemazione in albergo.
Sabato: Ore 9,30 – 11,30 Corso di costruzione fischietti (Prima Lezione)
Ore 11,45 Visita guidata alla Casa-Museo della Terra Sonora
Ore 15,30 -17,30 Corso di costruzione fischietti (Seconda Lezione)
Ore 17,45 - 19,30 Visita guidata ai Sassi ed ai Laboratori dei costruttori di fischietti
Domenica Ore 9,30 – 11,30 Corso di costruzione fischietti (Terza Lezione)

Quota di partecipazione .

Opzione 1: Corso, visite guidate ed ingressi, euro 50,00 a persona
Opzione 2: Corso, visite guidate e 2 pernottamenti con prezzi a partire da euro 100,00 p/p

La quota comprende: docenza e materiale per il corso, servizio visita guidata, biglietto di ingresso alla Casa Grotta del Casalnuovo e alla Casa-Museo della Terra Sonora. I fischietti realizzati durante il corso saranno inviati al corsista al proprio domicilio dopo cottura in forno per ceramica, con il pagamento in contrassegno delle spese di spedizione.
La quota non comprende: spese per vitto, trasporti e quanto non indicato ne “la quota comprende”.
Per l’opzione 2 il costo varia a seconda dell’alloggio scelto dal corsista: casa-alloggio, b&b o albergo

Per informazioni e prenotazioni:

Ass. Culturale Genius Loci Tel/fax 0835.314139


www.geniuslocimatera.blogspot.com

giovedì 14 agosto 2008

Auguri di ferragosto: auguri di pace


Ferragosto per il mondo contadino era tempo di riposo, era il tempo del ringraziamento per la Terra e per i frutti che la terra gli aveva donato nell'anno passato, i copiosi raccolti di grano....
I nostri auguri per ferragosto 2008 sono per Madre Terra e per tutti voi che passate di qui:

AUGURI DI PACE!
Promemoria
Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola,a mezzogiorno.
Ci sono cose da far di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per sentire.
Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, la guerra.

Gianni Rodari(1920 - 1980)

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