Questo è il blog dell'Associazione Culturale GENIUS LOCI di Matera - Vi presentiamo gli eventi da noi curati a Matera e dintorni e nella CASA GROTTA del CASALNUOVO; notizie inerenti il mondo dei FISCHIETTI in terracotta ed informazioni sulla nostra meravigliosa terra.
venerdì 20 aprile 2007
CASA GROTTA DEL CASALNUOVO NEI SASSI DI MATERA
domenica 15 aprile 2007
I Concorso del Fischietto - Città di Marsciano (PG)
sabato 14 aprile 2007
I Lucani nel mondo - Rocco Castiglia: la storia di un lucano in Venezuela.

Questi giovani lo hanno ispirato nel 1999 a scrivere il primo racconto intitolato “EL BUSCADOR DE ORO”, "il ricercatore d'oro".
domenica 8 aprile 2007
TOMMASO NIGLIO
La scelta di iniziare questa rassegna con Tommaso Niglio non è casuale, in quanto Niglio è attualmente l'artigiano materano, creatore di ceramiche sonore, più conosciuto in Italia ed all'estero dai cultori dei fischietti.
D. Quando hai cominciato a creare fischietti? Vi è una tradizione nella tua famiglia?
R. La tradizione della creazione dei fischietti nella mia famiglia comincia con mio nonno, nato nel 1865. Poi ha continuato mio padre e poi ancora io e mio fratello. Chi si è maggiormente prodigato in quest'arte siamo stati io e mio fratello maggiore, ora scomparso, che in realtà è stato il mio maestro. Mio fratello era del 1923, io sono nato nel 1927. Io ho osservato mio nonno, mio padre, mio fratello e da loro ho appreso quest'arte. Quando mio nonno era anziano io ero il suo bastone: lo aiutavo a cuocere i fischietti e a decorarli. Insieme andavamo a vendere i nostri lavori a Picciano nelle domeniche di maggio o ai Cappuccini nel giorno di Pasquetta ('u capiccil). Anche a Cristo la Gravinella nei venerdì di marzo...
Io avevo 7 anni, andavo a scuola, al doposcuola dal maestro di pittura - allora era tutto diverso da oggi - poi a 14 anni quando ho cominciato a lavorare, grazie ai metodi di insegnamento di un tempo ero già pronto per l'attività che ho svolto nella vita, quella di pittore e decoratore di interni. Mio padre e mio nonno avevano una fornace di mattoni laterizi: tegole, mattoni per pavimenti e mattoni per i forni dei macellai e così via. Il loro lavoro era stagionale così come è stato il mio legato alle condizioni climatiche e stagionali. Quando mio nonno ha venduto la fornace, siccome avevamo una "bottega", un luogo nel quale avevamo le scale, i colori e tutto quanto serviva per l'attività di decorazione, abbiamo creato una fornace per cuocere i fischietti. Era una fornace a paglia, a segatura. Poi finalmente sono arrivati i nuovi forni elettrici. Vorrei dare un premio a chi li ha inventati!
D. Quali sono i tuoi ricordi legati alla festa di Picciano?
R. Noi a Picciano tenevamo una camera (un piccolo fabbricato), perché quando mio nonno fornì del materiale edilizio al comune per costruire queste camere a Picciano, si riservò il diritto di tenerne una. Quella intorno a Piacciano era una zona nella quale i contadini avevano terreni che facevano a mezzadria con il Comune oppure si faceva la carbonella. Nelle domeniche di maggio quando quando finiva la Via Crucis e la Madonna entrava in Chiesa tutti i forestieri venivano nel nostro locale e compravano tutti i nostri cuccù, prima di ritornare al loro paese. Era da non credersi la ressa che si creava per quanti volevano acquistare i nostri fischietti!
D. Quali sono i pezzi della tradizione materana?
R. I soggetti di una volta oltre ai cucù erano “le pupette", i carabinieri, i limoni.
D. Puoi dirci qual è la tecnica che usi?
R. Continuo ad usare le tecniche che ho appreso da bambino. L'unica cosa che è cambiata è nella cottura.Ricordo i forni a legna che avevamo prima, fare le cotture era difficilissimo e non vi dico quanti pezzi si rompevano durante la cottura. Ora invece con i nuovi forni è tutto diverso! I miei pezzi più grandi sono ricchi di ornamenti. Io preferisco prepararmi tutti questi particolari in anticipo. Uso dei colori idrolavabili per decorare i pezzi.
D. Qual è il fischietto che vorresti realizzare in futuro?
R. Non ce n’è nessuno in particolare. Le idee mi vengono all'improvviso, seguo l'estro del momento. E ho sempre tante idee! Non mi fermo un attimo! Io sono un tipo che deve sempre essere in movimento!
R. A nessun fischietto. Sono legato invece ad un pupo da presepe, fatto nel 1986 da mio fratello Giuseppe.
Tommaso ci parlapoi delle persone che vanno a trovarlo a casa, soprattutto i cultori dei fischietti ed i collezionisti di tutt'Italia. Ci racconta dei concorsi ai quali ha partecipato. Ogni cosa che ci racconta è detta con allegria ed ilarità, ci dice: “se non la finiscono di darmi il primo premio farò ricorso al Tar!”
Osserviamo le foto, appese in stanza, a 13 anni in posa con la sigaretta: a qull'età ha cominciato a suonare insieme alla Hot Jazz Band creata da Tommaso e da altri appasionati musicisti materani nel 1949.
Ci parla della sua vita, ci racconta di momenti allegri, e dei momenti difficili soprattutto durante la guerra. Sempre aggiunge: si sta meglio ora!
Ci mostra i suoi capolavori d'oggettistica plastica ceramica e mentre i suoi racconti spaziano tra vita e arte ci rendiamo sempre più conto di quanto il suo spirito vivace e combattivo abbia intriso le sue opere.
Andiamo via sicuri di aver incontrato una persona speciale, un artista ed un uomo che è parte integrante nella cultura viva della città di Matera.
sabato 7 aprile 2007
Rassegna stampa - Presentazione Circuito del Casalnuovo
giovedì 5 aprile 2007
CIRCUITO DEL CASALNUOVO - Invito

network fra gli operatori turistici
del rione Casalnuovo
Rione Casalnuovo snc
c/o “Cavea” – Ospitalità Ipogea
Gentil.mi Signori/e
Guide Turistiche e Titolari Agenzie Turistiche
Loro Indirizzi - C i t t à
Matera, 28 marzo 2007
Il Circuito del Casalnuovo – l’associazione recentemente costituita fra gli operatori turistici del Rione Casalnuovo - Soci Costitutari: ARTUR coop s.r.l, Ass. Culturale “Genius Loci”, La Raccolta delle Acque, Residence Casalnuovo, Stone Age s.n.c., Al Quattro Stalle uninominale s.r.l. – è lieta di invitarLa all’ incontro-convention che si terrà
venerdì 6 Aprile, alle ore 9,00 *
all’ Hotel Palace
L’incontro è finalizzato a:
- presentare i programmi e le iniziative avviate dal Circuito Casalnuovo e qualificanti l’offerta della stagione turistica culturale 2007 con i nuovi percorsi escursionistici dell’Area;
- concordare intese, forme di collaborazione e registrare le manifestazioni preliminari di adesione sui programmi di incentivazione e accoglienza dei flussi turistici e i livelli di soddisfazione nel circuito turistico di Casalnuovo, che si propone - nelle strategie del sodalizio – quale area emergente di richiamo turistico, considerato il valore storico-testimoniale che nella prospettiva del Parco-Museo demoantropologico rappresenta.
Lia De Martino – Promotrice del costituendo sodalizio “Ernesto De Martino, padre dell’antropologia italiana”
Franco Bitetti - Responsabile dell’Osservatorio Turistico (UNIONCAMERE Regionale)
Gabriele Guglielmi - Presidente Nazionale E.B.N.T. (Ente Bilaterale del Turismo, Roma)
Anna Quartucci , Direttore Laboratorio Nazionale del Turismo Accessibile (“SI PUO’ “, Roma)
Fabrizio Zampagni
Circuito del Casalnuovo
* L’orario dell’incontro è subordinato agli impegni delle Guide. Si raccomanda la puntualità.N.B. - Se impossibilitati a partecipare, il responsabile della Casa Grotta del Casalnuovo, ogni giorno, dalle ore 9.30 alle 19.30 e l’Amministratore della ARTUR coop.s.r.l. (tel. 0835 314139 > mobile 333 7126287 > arturmatera@libero.it) ,nella persona del Sig.. Pietro Colapietro, si renderà disponibile a fornire ogni utile informazione sugli sviluppi promozionali del Circuito del Casalnuovo.
lunedì 2 aprile 2007
Tommaso Niglio
lunedì 26 marzo 2007
TRANSIZIONI MUSEALI
Tutti gli artisti che vogliono esporre le proprie opere o chiedere informazioni in merito possono contattare la segreteria organizzativa: 0835_314139
o inviare una mail : geniuslocimatera@libero.it
mercoledì 7 febbraio 2007
Omaggio a Bruno Munari - Laboratori per le scuole

LABORATORI DI DIDATTICA DELLE ARTI - COOP. ARTUR - OFFICINE CREATIVE PER ARTI E TURISMO - MATERA 0835 314139
Egregio Dirigente Scolastico e docenti tutti,
In occasione del centenario della nascita di Bruno Munari siamo lieti di presentarvi una lezione di prova rivolta agli alunni del vostro Circolo ed eventualmente anche a docenti di più classi e rappresentati dei genitori, per farvi conoscere ed apprezzare il metodo munariano GIOCARE CON L’ARTE da poter inserire, nel prossimo anno scolastico, nel Piano dell’Offerta Formativa del vostro Circolo Didattico.
Il primo laboratorio Giocare con l'arte è stato un evento storico nella Pinacoteca di Brera. Nel 1977 Bruno Munari riceveva l'incarico di progettare uno spazio per i bambini. Da allora il laboratorio diventa un evento che si diffonde, nei vent'anni successivi, in realtà diverse come laboratori privati, laboratori nei musei e nelle scuole e corsi di aggiornamento, sia in Italia che all'estero.
"Giocare con l'arte" indica un diverso ed ancora attualissimo approccio all'arte, basato sul "fare per capire", sul "fare per conoscere", attraverso la sperimentazione diretta delle tecniche e le regole delle arti visive.
Come si è capito, il Metodo Bruno Munari si basa sul fare, affinché i bambini possano esprimersi in completa libertà senza alcuna interferenza da parte degli adulti, diventando indipendenti ed imparando a risolvere autonomamente i problemi; secondo Munari è facendo che si scoprono le qualità dei diversi materiali, le caratteristiche degli strumenti che si utilizzano, le tecniche e le regole dei giochi. Tutto ciò si traduce in un principio didattico: “Non dire cosa fare, ma come”. Nei Laboratori non bisogna dare idee preconfezionate, ma un metodo, affinché ognuno si costruisca un proprio modo di fare. Pertanto il ruolo dell’operatore è quello di creare un ambiente ricco e stimolante: l’adulto si trasforma in un “regista”, in una presenza interessata ed affettuosa, ma non intrusiva.
Il Metodo Munari prevede anche precise modalità con cui comunicare ai bambini tecniche e regole: invece di tante spiegazioni è preferibile “far vedere come si fa” con “azioni-gioco”; con queste il bambino partecipa globalmente, in quanto tutti i sensi sono coinvolti. Se ascoltasse soltanto, sarebbe continuamente distratto da altri pensieri.
In questi Laboratori si impara giocando. Munari sottolinea l’importanza delle regole: ai bambini queste ultime piacciono molto: ogni gioco ha infatti proprie regole, da rispettare, ma anche da trasgredire permettendo così alle varie personalità di realizzare le loro varianti e quindi fare agire le varie creatività.
Numerose sono le convergenze tra il pensiero di Munari e quello di Piaget: entrambi sono contrari all’imposizione ed entrambi propongono “il fare”: sperimentare, cercare e scoprire il mondo circostante da soli, in modo autonomo.
Per cercare di riassumere brevemente lo straordinario e vastissimo pensiero di Bruno Munari, ricorriamo, alle sue parole…
“I bambini di oggi sono gli adulti di domani,
aiutiamoli a crescere liberi da stereotipi,
aiutiamoli a sviluppare tutti i sensi,
aiutiamoli a diventare più sensibili;
un bambino creativo è un bambino felice.
SCHEDA TECNICA
lezione prova del metodo “GIOCARE CON L’ARTE”.
Programma: Si parte da esperienze di pura manipolazione dell’argilla e si compiono una serie di giochi concatenati: il gioco si sviluppa secondo linee non tradizionali, inattese, con trasformazioni e deformazioni, che partono da riflessioni sulle forme/superfici per approdare verso forme/volume a sorpresa.
Le lezioni saranno condotte da Tina Festa/Mariabruna Festa/Piero Colapietro.
1) DURATA:
2 ore
2) PERIODO:
da definirsi
3) Numero partecipanti:
Alla lezione prova possono parteciparvi massimo 20 o 25 bambini più 10 o 5 adulti per un totale di 30 postazioni di lavoro.
4) Materiale
Tutto il materiale e gli attrezzi sono messi a disposizione dalla cooperativa Artur
5) Tariffe.
Il costo della lezione prova è di 3 euro a partecipante (bambini o adulti). Non sono previste più di una lezione prova per ogni circolo didattico.
6) Consegna degli elaborati.
I manufatti saranno consegnati ai partecipanti al laboratorio in data da definirsi, previa cottura in forno per ceramica.
7) Modalità di adesione
• La data di intervento in aula sarà concordata con la Coop. Artur.
OMAGGIO A MUNARI - Laboratori per adulti

la curiosità di conoscere
il piacere di capire
la voglia di comunicare”
(Bruno Munari)
durata: 2 ore
periodo: da concordare
n. partecipanti: min. 15 - max 25
Sede Legale – Rione Pianelle 30
MATERA
Tel.Fax 0835/314139
Email: arturmatera@libero.it
P.I. 01141870772
